ANALISI FONDAMENTALE: FIAT INDUSTRIAL

I risultati del terzo trimestre sono migliori delle attese, il management ha confermato le precedenti indicazioni per l'intero 2012. A gennaio ci sarà un aggiornamento dei target sul 2013 e 2014, ma noi abbiamo già rivisto le nostre stime. Alziamo leggermente il target price...
Risultati migliori delle attese. Fiat Industrial  [FI.MI]  ha chiuso il terzo trimestre 2012 con risultati positivi, guidati ancora una volta dai conti brillanti di Cnh, la controllata americana che produce trattori, macchine agricole e macchine movimento terra. L’utile operativo (trading profit) di Cnh è stato di 448 milioni di euro, pari all’11% dei ricavi: un risultato superiore alle nostre stime.

La controllata Iveco (camion e autobus) ha realizzato un utile operativo di 110 milioni di euro, anche questo migliore delle nostre previsioni. Il margine è stato ben difeso ed è pari al 5,4% dei ricavi.

Il management ha sostanzialmente confermato le precedente indicazioni sui risultati dell’intero 2012. E’ stata leggermente modificata al rialzo la previsione di utile operativo del gruppo, che ora è indicata in “sopra i 2 miliardi di euro”, a fronte della precedente comunicazione che fissava una forchetta fra 1,9 e 2,1 miliardi. Il management ha avvertito che l’anno chiuderà con un debito netto  superiore alla precedente indicazione (tra 1,2 e 1,4 miliardi di euro) perché gli investimenti sono stati più corposi.

Verso una revisione dei target. Per quanto riguarda le indicazioni sul 2013 e 2014, saranno aggiornate dal management a gennaio. Noi ci aspettiamo una revisione al ribasso dei precedenti target che erano stati forniti nel 2010, per tenere conto della difficile situazione economica. Non prevediamo comunque ritocchi drammatici, ma modesti aggiustamenti che abbiamo già contemplato nelle nostre stime. Ad esempio, non pensiamo più che il debito possa scendere a zero a fine 2013 e restiamo convinti della nostra stima di un debito netto fra 12 mesi pari a  700 milioni di euro.

Fusione con Cnh. Il management ha confermato l’obiettivo della fusione fra la capogruppo Fiat Industrial e la controllata Cnh. I negoziati con lo Special Committee del Board di Cnh proseguono con l’obiettivo di giungere a un accordo entro la fine dell’anno.
 
Confermiamo la raccomandazione NEUTRALE e alziamo il target price da 8,6 euro a 8,8 euro. Sulla base degli attuali multipli, le azioni di  Fiat Industrial appaiono  convenienti rispetto ai concorrenti, ma ha senso applicare uno sconto considerando  che il gruppo ha una presenza geografica non  ottimale dei concorrenti e in alcuni business, come quello dei camion, ha dimensioni limitate che rendono più difficile la competizione.

Riportiamo nella seguente tabella i principali dati del periodo 2010/2014:

TAB.FIAT.IND.nov.2012.jpg

Fonte: Elaborazione Websim/Intermonte

www.websim.it

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.