ANALISI FONDAMENTALE: RCS MEDIAGROUP
Ceduta Flammarion si alleggerisce la pressione del debito, nel futuro ci devono essere altre dismissioni ...
Cessioni. Rcs [RCSM.MI] ha ricevuto un’offerta da Madrigall per Flammarion del valore di 251 milioni di euro, pari a 10,5 volte l’Ebitda 2011.
Madrigall è la controllante della casa editrice francese Galimard.
Rcs ha comunicato che intende accettare, ma una risposta definitiva sarà data solo quando sarà terminata la trattativa con i sindacati di Flammarion, la casa editrice che detiene il 4% del mercato francese dei libri.
La cessione comporta per Rcs una plusvalenza di 88 milioni di euro e riduce del 20% il debito, stimato da noi a 900 milioni di euro a fine 2012, prima dell’operazione. La dismissione di Flammarion dovrebbe anche rendere più agevole il processo di rifinanzimento del debito da 711 milioni di euro che scade alla fine dell’anno prossimo.
I debiti restano un problema. Anche se la notizia era attesa è comunque un evento positivo in quanto migliora la posizione finanziaria netta ed allontana la minaccia di un aumento di capitale. Flammarion viene venduta ad un multiplo più alto di quello a cui tratta Rcs in Borsa (8,8 volte l’Ebitda 2012).
Per Rcs l’indebitamento resta comunque un problema in quanto il rapporto tra posizione finanziaria netta e l’Ebitda atteso per il 2012 rimane a 5,5 volte. Nel 2013 si scende a 4,4 volte ma siamo comunque su multipli molto alti. Un ulteriore intervento di alleggerimento del debito dovrebbe prevedere la cessione del patrimonio immobiliare, approssimativamente del valore di 250 milioni di euro.
Nuovo amministratore delegato. Dal primo luglio, l'amministratore delegato è Pietro Scott Jovane, un manager italo scozzese con un passato in Versace e in Microsoft, dove è stato country manager del colosso di Seattle. Scott Jovane è nato negli Stati Uniti nel 1968, si è formato al St. Edwards College di Oxford ed è tornato in Italia per la laurea, conseguita a Pavia. Le tecnologie sono il suo pane.
Confermiamo la raccomandazione NEUTRALE, target price a 0,60 euro. Ci aspettiamo che anche il 2013, così come è stato fin qui il 2012, sarà un anno difficile sia in Italia che Spagna. Rcs soffre in modo acuto le dinamiche di mercato avverse in quanto ha un indebitamento molto alto. Le azioni di corporate action al momento servono più a contenere i problemi che a rilanciare la crescita per cui vediamo modesti spazi di rivaluazione.
Nella tabella i principali indicatori economici 2010-2014.

fonte Intermonte/websim.it
www.websim.it
Madrigall è la controllante della casa editrice francese Galimard.
Rcs ha comunicato che intende accettare, ma una risposta definitiva sarà data solo quando sarà terminata la trattativa con i sindacati di Flammarion, la casa editrice che detiene il 4% del mercato francese dei libri.
La cessione comporta per Rcs una plusvalenza di 88 milioni di euro e riduce del 20% il debito, stimato da noi a 900 milioni di euro a fine 2012, prima dell’operazione. La dismissione di Flammarion dovrebbe anche rendere più agevole il processo di rifinanzimento del debito da 711 milioni di euro che scade alla fine dell’anno prossimo.
I debiti restano un problema. Anche se la notizia era attesa è comunque un evento positivo in quanto migliora la posizione finanziaria netta ed allontana la minaccia di un aumento di capitale. Flammarion viene venduta ad un multiplo più alto di quello a cui tratta Rcs in Borsa (8,8 volte l’Ebitda 2012).
Per Rcs l’indebitamento resta comunque un problema in quanto il rapporto tra posizione finanziaria netta e l’Ebitda atteso per il 2012 rimane a 5,5 volte. Nel 2013 si scende a 4,4 volte ma siamo comunque su multipli molto alti. Un ulteriore intervento di alleggerimento del debito dovrebbe prevedere la cessione del patrimonio immobiliare, approssimativamente del valore di 250 milioni di euro.
Nuovo amministratore delegato. Dal primo luglio, l'amministratore delegato è Pietro Scott Jovane, un manager italo scozzese con un passato in Versace e in Microsoft, dove è stato country manager del colosso di Seattle. Scott Jovane è nato negli Stati Uniti nel 1968, si è formato al St. Edwards College di Oxford ed è tornato in Italia per la laurea, conseguita a Pavia. Le tecnologie sono il suo pane.
Confermiamo la raccomandazione NEUTRALE, target price a 0,60 euro. Ci aspettiamo che anche il 2013, così come è stato fin qui il 2012, sarà un anno difficile sia in Italia che Spagna. Rcs soffre in modo acuto le dinamiche di mercato avverse in quanto ha un indebitamento molto alto. Le azioni di corporate action al momento servono più a contenere i problemi che a rilanciare la crescita per cui vediamo modesti spazi di rivaluazione.
Nella tabella i principali indicatori economici 2010-2014.

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