Azimut - Remunerazione degli azionisti in agenda in attesa di TNB

Attesa dei risultati, focus su dividendi, avanzamento TNB, trend dei net inflows e impatto dei private markets, con aggiornamenti su stime e view analisti.

Data studio
 
Target di lungo termine
Potenziale upside
%
Giudizio
 

Data studio

26/02/26

Target di lungo termine

43.00€

Potenziale upside

22.51%

Giudizio

OUTPERFORM

 

I risultati 4Q25 sono attesi il 5 marzo. Dopo la guidance rilasciata a gennaio per un utile netto superiore a €515mn, riteniamo che il focus sarà su dividendi, avanzamento del progetto TNB, outlook sui net inflows ed esposizione ai private markets alla luce dei recenti sviluppi negli USA. Sui dividendi ci aspettiamo buone notizie e stimiamo un cash DPS in corso a 1,9ps rispetto al consensus a €1,8ps. Riguardo a TNB, comprendiamo che le discussioni con i regolatori siano in corso, ma è probabile che lo spin-off avvenga nel 2H26. I net inflows sono stati forti a gennaio e continuano a essere sostenuti da Nova e dalle attività estere, sebbene con una certa volatilità mensile. Abbiamo alzato le nostre aspettative FY26 a €10bn in linea con la guidance della società.

Analisi

Anteprima 4Q25: un trimestre di transizione con un po’ di rumore da one-off. Ci si attende che i risultati 4Q25 mostrino trend operativi discreti. I ricavi sono attesi a €371mn (-3% YoY) con management fees a €288mn (+2% YoY) e insurance fees a €44mn, leggermente in calo YoY. I costi operativi sono attesi a €211mn, in aumento dell’11% YoY, e l’operating profit a €159mn (-16% YoY). Sotto l’operating profit includiamo alcuni one-off positivi e negativi. Sul lato negativo, includiamo circa €20mn di write-downs collegati a investimenti specifici in venture capital, rendendo il contributo del financial income nel 4Q leggermente negativo. Il pre-tax è quindi atteso a €156mn, mentre le imposte beneficiano di oltre €20mn di one-off positivi legati al recupero dell’IRAP pagata sui dividendi di anni precedenti incassati da controllate estere. Vediamo l’utile netto nel 4Q25 a €131mn o €517mn nel FY25, in linea con la guidance della società per >€515mn.

Focus 1: la remunerazione degli azionisti è attesa generosa. Alziamo le nostre aspettative di DPS a €1,90 (da €1,80, sia nostre precedenti sia di consensus) grazie alla solida generazione di cassa. Questo “dividend booster” dovrebbe riflettere un collegamento più stretto alla generazione di cashflow da parte della società, dato il deleveraging completato negli anni passati. Le nostre nuove stime di DPS ’26/’27 sono €1,95/€2,00. Oltre ai dividendi più elevati, Azimut ha annunciato un piano di buyback da €0,5bn.

Focus 2: progressi TNB. Ci aspettiamo un aggiornamento sui progressi dello spin-off di TNB: le discussioni con il regolatore sono ancora in corso e l’impegno di FSI sembra destinato a rimanere elevato. Nelle nostre previsioni 2026 assumiamo lo spin-off di TNB nel 2H26.

Focus 3: private markets. Ci si attende che Azimut aggiorni sull’esposizione ai private markets alla luce delle recenti incertezze sul private debt negli USA. L’esposizione di Azimut a tali rischi dovrebbe essere limitata, considerando che oltre 3/4 degli asset complessivi dei clienti nei private market sono riferiti alle operazioni italiane in private equity e debt.

Variazione nelle stime

Variazione nelle stime: adj. EPS +2%/+9%/+1% per FY25/26/27. Stiamo rivedendo le nostre stime per incorporare i trend operativi e gli one-off nel 4Q25. L’incremento dell’adj. EPS per il 2026 è principalmente legato al rinvio della tempistica dello spin-off di TNB e all’inclusione della recente acquisizione NSI.

La view degli analisti

OUTPERFORM; TP €43 confermato. Azimut rimane a sconto rispetto ai peers e la nostra stima di un upgrade della remunerazione agli azionisti dovrebbe supportare il titolo, mentre sembra necessaria maggiore pazienza prima che TNB venga finalmente separata tramite spin-off.


Azioni menzionate

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