BANCA GENERALI - ANALISI FONDAMENTALE
Giudizio: Interessante
Prezzo: 29.76€
Target di lungo termine: 37.00€
Risultati primo trimestre
I risultati del primo trimestre 2023 di Banca Generali hanno superato leggermente le aspettative degli analisti, registrando un aumento del Net Interest Income (NII), delle commissioni di gestione e delle entrate da performance e trading. Tuttavia, questo risultato è stato parzialmente mitigato dalle maggiori disposizioni. Le entrate totali sono state di 193 milioni di euro rispetto ai 178,6 milioni di euro attesi, con un NII di 71 milioni di euro (+24% trimestre su trimestre) rispetto ai 63,5 milioni di euro attesi.
Flussi in entrata e gestione degli asset
Banca Generali ha registrato un flusso in entrata di 476 milioni di euro ad aprile, portando il totale degli asset gestiti a 24 miliardi di euro. Tuttavia, i depositi sono diminuiti di 120 milioni di euro ( -1 miliardo di euro da inizio anno) e gli asset amministrati sono stati pari a 572 milioni di euro (3,3 miliardi di euro da inizio anno). Dalla conferenza telefonica emerge un mix di flussi in entrata ancora penalizzante, anche se la perdita dalle polizze vita tradizionali ad aprile è stata di -95 milioni di euro, migliorando rispetto ai -200 milioni di euro registrati a marzo.
Prospettive future
Banca Generali ha comunicato che la guidance per il Net Interest Income del 2023 è stata rivista al rialzo, passando da oltre 200 milioni di euro a 230 milioni di euro. La società si aspetta di migliorare il mix dei flussi in entrata nel secondo semestre del 2023, grazie alla stabilizzazione dei mercati, alla proposta allettante di alcuni fondi flessibili che stanno ottenendo buoni risultati e a un maggior contributo dalla ricerca. Inoltre, BGN sta aumentando gli asset sotto consulenza in risposta al passaggio dei clienti agli asset amministrati, che hanno raggiunto i 7,8 miliardi di euro (9% del totale degli asset).
Valutazione
Confermiamo il target price di Banca Generali a 37 euro, con una valutazione OUTPERFORM, che implica un multiplo di 12,8x/11,5x su 2023/2024. La società si aspetta un aumento del NII, ma il mix dei flussi in entrata rimane sfidante a breve termine a causa della concorrenza dei titoli di stato e dei bond a tasso fisso, che potrebbero attirare parte della liquidità corrente. Il punto di svolta per il titolo potrebbe derivare da un miglioramento delle indicazioni sui flussi in entrata mensili, attesi già nel secondo semestre del 2023, ma dipenderà anche dall'andamento dei mercati finanziari.
Azioni menzionate
Advertisment

