BANCO BPM - Analisi Fondamentale
Anteprima risultati 3Q24 di Banco BPM. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Interessante
Prezzo: 6.43€
Target di lungo termine: 7.90€
Sintesi - Un trimestre solido evidenzia un futuro ancora più promettente.
I risultati di Banco BPM saranno pubblicati il 6 novembre. Banco BPM si appresta a consegnare un altro trimestre positivo, che appare ampiamente non influenzato dalla stagionalità. La nostra visione positiva sul titolo rimane intatta, alimentata da una redditività elevata e sostenibile (>11% ROTE rettificato per FY24/25/26), una forte generazione di capitale organico e un focus sull'ottimizzazione delle spese operative, il tutto combinato con una politica di payout generosa (dividendo in contanti 2024 di €1,2 miliardi, con un sostanzioso acconto di €600 milioni da pagare a novembre, soggetto all'approvazione del CdA). Non vediamo operazioni di M&A in cui Banco BPM agirebbe come acquirente, ma potrebbe essere un potenziale obiettivo per CA. Confermiamo la nostra raccomandazione OUTPERFORM e spostiamo il nostro TP a €7,9/s.
Analisi
Anteprima 3Q24. Ci aspettiamo un trimestre solido, con un impatto trascurabile dalla stagionalità. Per quanto riguarda i ricavi, ci aspettiamo una crescita del +2% QoQ (+1,6% YoY), principalmente grazie al trading positivo (€15 milioni). Il NII sta soffrendo un po' a causa del calo dei tassi (-1,1% QoQ), mentre le commissioni sono diminuite del -4,2%, impattate dalle vacanze estive, arrivando a €1.389 milioni di reddito totale. Le spese operative sono viste sostanzialmente stabili QoQ, in aumento del 5% YoY a causa dell'aumento degli stipendi. Vediamo LLP più alti, legati alla vendita tramite cartolarizzazione di un portafoglio di asset immobiliari non core, portando a un utile ante imposte di €551 milioni. Dopo le imposte, abbiamo registrato l'elemento positivo di €500 milioni per la transazione di pagamento digitale, portando a un utile netto dichiarato di €837 milioni. NB: solo €200 milioni su un totale di €500 milioni, riguardanti la transazione di pagamenti, contano per i calcoli del payout.
M&A. Non vediamo accordi domestici con BAMI come acquirente, poiché è focalizzata sulla crescita autonoma. D'altra parte, l'accordo UCG-CBK potrebbe accelerare la consolidazione transfrontaliera; dato che CA possiede circa il 9,2% di BAMI, questa potrebbe essere una conclusione logica. A nostro avviso, il forte buffer che BAMI detiene potrebbe agire come uno scudo sollevando la valutazione in qualsiasi acquisizione. Stiamo rivedendo le nostre stime per riflettere un mix diverso di voci di conto economico, con cambiamenti limitati all'utile netto rettificato. Vediamo un NII e commissioni più alti, così come alcune difficoltà nel trading e nelle assicurazioni, portando a cambiamenti nei ricavi totali di +0,9%/+1,0%/-0,3% per FY24/25/26. Prevediamo spese operative più alte (+1,9%/+0,1%/-0,5%) anche a causa dell'inflazione e degli aumenti salariali derivanti dal rinnovo del contratto collettivo nazionale.
Variazione nelle Stime
Revisione delle stime. Stiamo anche riducendo le nostre stime sulle accantonamenti per LLP (-3,7%/-6,3%/-9,3%) e rischio a causa di uno scenario macro che sembra rimanere positivo in termini di AQ e tassi di default. Stimiamo un costo una tantum di €300 milioni (dai precedenti €215 milioni), registrato nell'ultimo trimestre, per l'uscita volontaria di circa 1.600 FTE, parzialmente compensato da circa 800 nuove assunzioni. Come detto sopra, l'accordo di pagamento digitale vale €500 milioni. Questi aggiustamenti portano a cambiamenti nell'EPS rettificato di +2,8%/+5,4%/+5,4% per FY24/25/26.
La Nostra View
Valutazione: confermiamo la nostra visione su BAMI, grazie alla sua forte e sostenibile redditività rettificata e alla generosa politica di payout. A causa dei cambiamenti nelle nostre stime, spostiamo il nostro TP, basato su una media FY25/26 (Gordon Growth Model) a €7,90/s. Il titolo è scambiato a 0,74/0,72x il suo TE per FY25/26. Al target sarebbe scambiato a 0,93/0,90x.
Stime dei principali dati finanziari
| 2022A | 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Total income (€, mn) | 4,674 | 5,341 | 5,563 | 5,455 | 5,447 |
| Net Operating Profit (€, mn) | 2,144 | 2,770 | 2,888 | 2,811 | 2,804 |
| Net Profit Adj (€, mn) | 684 | 1,278 | 1,485 | 1,531 | 1,529 |
| EPS New Adj (€) | 0.451 | 0.843 | 0.980 | 1.010 | 1.009 |
| EPS OLD Adj (€) | 0.451 | 0.843 | 0.954 | 0.958 | 0.958 |
| DPS (€) | 0.230 | 0.560 | 0.792 | 0.702 | 0.706 |
| P/E Adj | 4.6x | 6.0x | 6.2x | 5.9x | 5.7x |
| Div. Yield | 3.6% | 8.7% | 12.3% | 10.9% | 11.0% |
| P/TE | 0.83x | 0.76x | 0.77x | 0.74x | 0.72x |
| ROTE | 5.8% | 10.0% | 11.7% | 11.6% | 11.2% |
Azioni menzionate
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