Brunello Cucinelli - Crescita dei ricavi immune al rallentamento
Previste crescita dei ricavi e stabilità dei margini per il 2Q25. 'Management' conferma la 'guidance' per l'anno. Focus su produzione e espansioni rete negozi.
- Data studio
- 13/06/25
- Target di lungo termine
- 107.50€
- Potenziale upside
- 7.39%
- Giudizio
- NEUTRAL
Data studio
13/06/25
Target di lungo termine
107.50€
Potenziale upside
7.39%
Giudizio
NEUTRAL
Continua la crescita dei ricavi a doppia cifra prevista per il 2Q25. Ci aspettiamo che i ricavi del 2Q25 aumentino del 9.5% su base annua a Eu341.0 mn (o +10.9% a Tassi di Cambio Costanti). Per canale, la crescita dovrebbe essere ragionevolmente equamente suddivisa tra retail, con una previsione di aumento del 7.9% su base annua a Eu223.0 mn (+10.1% CER), e wholesale, previsto in aumento del 12.5% su base annua a Eu118.1 mn. Come nel 1Q25, ci aspettiamo una crescita geografica bilanciata: l'Europa (inclusa l'Italia) e il Nord America dovrebbero continuare a crescere del 10% CER, con l'Asia che performa meglio. Osserviamo che la Cina (prevista in aumento a doppia cifra) rappresenta circa metà del totale asiatico, e il Giappone un ulteriore quarto.
Analisi
I margini del primo semestre sono previsti stabili su base annua, con l'indebitamento netto che riflette il ciclo di investimento straordinario. Ci aspettiamo che il margine EBIT del 1H25 raggiunga il 16.5%, in calo di 30 punti base rispetto al 1H24 (che ha beneficiato di una crescita retail particolarmente forte), implicando un EBIT di Eu112.9 mn, in aumento dell'8.0% YoY. Le nostre stime indicano un margine EBIT del 16.8% nel 2H25. In termini di cashflow, ci aspettiamo che il debito netto, escludendo IFRS16, raggiunga il picco a Eu180 mn a fine giugno 2025, dopo i cash flow per il ciclo straordinario di CapEx e il pagamento del dividendo di Eu63.9 mn. Il debito netto a fine anno 2025 è previsto rimanere su un livello simile.
Business update. In una recente intervista alla stampa, la società ha confermato la sua 'guidance' di crescita dei ricavi di circa il 10% per l'intero anno, indicando che le tendenze erano solide ad aprile e maggio. Il 'management' ha confermato un aumento dei prezzi del 3-4% dal 1° luglio nel mercato statunitense per le collezioni autunno/inverno. Per quanto riguarda il piano CapEx in corso per aumentare la produzione per soddisfare i volumi previsti per il 2030, la società si aspetta di completare i lavori entro la fine del 2025, in anticipo rispetto al programma, con il CapEx previsto per raggiungere il picco al 10.5% dei ricavi nel 2025 e normalizzarsi al 7.0–7.5% dal 2026, come indicato durante l'ultima teleconferenza. La flessibilità della produzione è stata evidenziata come un fattore importante per mitigare i rischi. Per il 2025 il piano rimane quello di investire in 4 aperture e 3 espansioni della rete di negozi.
Variazione nelle stime
Aggiornamento stime. Stiamo confermando le nostre stime di ricavi per il 2025/26, che presentano una crescita annuale leggermente superiore al 10%, applicando una riduzione minima dello 0.5% dovuta interamente alle fluttuazioni dei cambi. In termini di cashflow, ci aspettiamo che la generazione del 2025 continui a essere penalizzata da un alto livello di CapEx (aumentato al 10.5% in questo report).
La view degli analisti
Giudizio: NEUTRAL confermato; TP ancora a Eu107.5. Ci aspettiamo che i ricavi del 2Q25 confermino il posizionamento unico del brand e l'eccellente affidabilità delle indicazioni del management. È importante sottolineare che le tendenze di mercato dovrebbero continuare a dimostrare il persistente divario di performance tra la domanda di beni di lusso autenticamente esclusivi, che rimane forte, e il resto del mercato, che mostra una maggiore volatilità. Brunello Cucinelli è tra i pochi vincitori grazie a un posizionamento del marchio saldamente radicato in valori etici e umanistici (sostenuto da una serie di iniziative come quella annunciata ieri dalla Fondazione Cucinelli, volta a incoraggiare la collaborazione pubblico-privato nella conservazione della bellezza architettonica e paesaggistica dell'area di Perugia), relazioni credibili e lungimiranti con una rete di fornitori altamente specializzati e una distribuzione estremamente selettiva (inclusi i 'wholesale doors'). Mentre confermiamo la nostra posizione NEUTRAL sul titolo, a seguito della recente correzione del mercato la valutazione sta diventando più attraente, con la forte visibilità sulla linea superiore che offre una buona protezione.
Azioni menzionate
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