CNH INDUSTRIAL: ANALISI FONDAMENTALE
Cnh Industrial [CNHI.MI] ha chiuso il primo trimestre 2019 con ricavi dalle attività industriali pari a 6,01 miliardi di dollari, in flessione del 5% rispetto ai 6,30 miliardi conseguiti nel primo trimestre 2019.
L’Ebit rettificato, sempre dalle attività industriali, si è attestato a 278 milioni di dollari, sopra i 261 milioni dello scorso anno.
L'utile diluito per azione adjusted è stato pari a 0,18 dollari, in crescita del 29%.
Il debito netto industriale è arrivato a 1,5 miliardi, in crescita di 0,9 miliardi di dollari rispetto a fine 2018.
L'incremento dell'utile operativo ha battuto le nostre stime, mentre i ricavi sono stati sotto le previsioni.
Confermati i target per l'intero 2019.
In base alle risultanze della prima frazione dell'anno, Cnh ha confermato gli obiettivi annuali. Le vendite nette sono viste a 28 miliardi, l’utile per azione rettificato fra 0,84 e 0,88 miliardi, il debito netto industriale fra 0,4-0,2 miliardi.
Riavvia il buyback.
Con un comunicato, la società ha annunciato l'intenzione di riavviare il suo programma di acquisto di azioni proprie che interesserà il riacquisto in più tranche di azioni ordinarie per un importo massimo di 700 milioni di dollari ed è destinato all’ottimizzazione della
struttura patrimoniale della società e a soddisfare gli obblighi derivanti dai piani di incentivazione. Il Programma avrà durata fino al 12 ottobre 2019, incluso, e verrà realizzato con le disponibilità liquide della Società. Il Programma rientra nell’ambito della delibera dell'Assemblea degli Azionisti che ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto di azioni proprie ordinarie fino a un massimo del 10% delle azioni ordinarie della Società.
Giudizio INTERESSANTE, target price a 12,50 euro.
Riteniamo realistiche le previsioni di CNH Industrial e pertanto rafforziamo il giudizio positivo alla luce della recente caduta delle quotazioni (-18% in tre mesi) legata soprattutto alle preoccupazioni legate alle conseguenze negative della guerra commerciale in atto tra Usa e Cina.
Separatemene, il governo americano ha approvato un piano di aiuti per i contadini USA del valore di 16 miliardi di dollari: 14,5 miliardi in pagamenti diretti, 1,4 miliardi attraverso l’acquisto di materie prime agricole per i programmi di contrasto alla povertà, e 0,1 miliardi per lo sviluppo di nuovi mercati.
Nella tabella seguente i dati storici (A) e prospettici (E) elaborati da Websim/Intermonte (espressi in Dollari Usa).
www.websim.it
Azioni menzionate
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