DE’ LONGHI - Analisi Fondamentale
Risultati 2Q24 di DE'LONGHI. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Interessante
Prezzo: 29.14€
Target di lungo termine: 40.00€
Sintesi - Risultati 1H24 in linea; Confermato il range superiore della guidance.
Tutto in linea e nei tempi previsti. De’Longhi ha pubblicato i risultati dell'1H24 che sono stati sostanzialmente in linea con le nostre stime e leggermente superiori al consenso sull'EBITDA (+2%). I ricavi sono aumentati di oltre il 10% a €1,423.7mn, in crescita del 10.3% (+3,.5% like-for-like, +4.2% like-for-like e FX costante) grazie al continuo momentum nel 2Q24 (>10% YoY) beneficiando del consolidamento dell'area caffè professionale (La Marzocco) e delle tendenze positive nelle categorie core. Il segmento Household (tutti gli altri elettrodomestici escluso il caffè) è cresciuto del 6.9% YoY, considerando separatamente il segmento Comfort. La quota di mercato nelle macchine da caffè è ulteriormente aumentata con Nutrition e Food preparation che continuano a registrare crescita grazie al lancio di nuovi prodotti.
Analisi
I margini sono in crescita principalmente grazie ad un miglior mix. L'EBITDA rettificato del 1H24 è stato pari a €204.7mn con un margine sulle vendite del 14.4% o +200bps YoY (12.4% nel 1H23) grazie al consolidamento di La Marzocco ed a un effetto mix positivo insieme alla stabilizzazione di alcuni costi di produzione rispetto agli anni precedenti, risultando in un gross margin più alto (51.2% nel 2Q24 vs. 48.8% nel 2Q23). Queste dinamiche favorevoli hanno permesso al Gruppo di tornare rapidamente alla propria storica fascia di redditività e di riaffermare una guidance sui margini significativamente migliorata per l'anno. In sintesi, l'utile netto del Gruppo è stato di €106.2mn, +28,4% YoY e il flusso di cassa libero prima dei dividendi e delle acquisizioni di €74.3mn. La PFN al 30 giugno 2024 era positiva per €305.3mn dopo l'assorbimento netto di €326.8mn per la transazione La Marzocco.
Fiducia nel range superiore della guidance. Alla luce dei risultati, il management ha confermato la guidance nella parte superiore della gamma: crescita dei ricavi FY24 nel range 9-11% YoY (Intermonte +10.4% YoY) ed un EBITDA rettificato tra €500mn-€530mn per il nuovo perimetro. Le indicazioni della conference call sono state positive, con il CEO che ha evidenziato le tendenze positive nei mercati e nei segmenti di prodotto. Luglio sta mostrando una crescita continua nonostante le incertezze del contesto macroeconomico e la forte concorrenza.
Variazione nelle Stime
Stime invariate. I risultati sono stati sostanzialmente in linea con le nostre stime ed il consenso e sembrano ben avviati a raggiungere la guidance FY anche in termini di fasi. Dalle indicazioni del management e dal tono della conference call riconosciamo che potrebbe esserci spazio per un ulteriore upside in caso di condizioni favorevoli nel 2H24, ma non abbiamo abbastanza visibilità per includere questo scenario nel nostro modello. Pertanto, lasciamo invariate le nostre stime, cioè nella parte alta della guidance fornita.
La Nostra View
Giudizio INTERESSANTE confermato; TP a €40 invariato. Dopo il recente CMD e i risultati del 1H24 di ieri, rimaniamo convinti che i fondamentali del business siano solidi, con tendenze particolarmente resilienti nel caffè e opportunità ancora non sfruttate, specialmente nelle aree come il Nord America e la Cina dove la Società continua ad aumentare la propria penetrazione e il riconoscimento del brand, così come in altre regioni dove De’Longhi sta consolidando la propria leadership. Crediamo che i risultati attuali e le prospettive, specialmente nel segmento del caffè molto resiliente ma anche nell'area della nutrizione, mostrino che la Società sia pronta a beneficiare appieno del momento positivo, in parte grazie ad una forte pipeline di lanci di prodotti che arriveranno sul mercato nel corso del 2024. M&A rimane un potente catalizzatore per il titolo e sono ancora molto probabili nel medio termine, anche se il management si sta ora concentrando sull'integrazione della recente acquisizione La Marzocco. Il titolo ha subito un de-rating YTD e ora tratta ben al di sotto dei suoi livelli storici a ca. 8x EV/EBITDA e 16x P/E, che a nostro avviso non riflettono il valore del nuovo perimetro dell'azienda, le prospettive e l'evoluzione dei margini.
Stime dei principali dati finanziari
| 2022A | 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Sales (€, mn) | 3,158 | 3,076 | 3,395 | 3,626 | 3,879 |
| EBITDA Adj (€, mn) | 362 | 444 | 521 | 567 | 628 |
| Net Profit Adj (€, mn) | 177 | 250 | 290 | 317 | 357 |
| EPS New Adj (€) | 1.175 | 1.658 | 1.919 | 2.099 | 2.366 |
| EPS Old Adj (€) | 1.175 | 1.658 | 1.919 | 2.099 | 2.366 |
| DPS (€) | 0.480 | 0.677 | 0.784 | 0.857 | 0.966 |
| EV/EBITDA Adj | 8.2x | 6.1x | 7.5x | 6.6x | 5.7x |
| EV/EBIT Adj | 7.3x | 6.5x | nm | nm | nm |
| P/E Adj | 24.8x | 17.6x | 15.2x | 13.9x | 12.3x |
| Div. Yield | 1.6% | 2.3% | 2.7% | 2.9% | 3.3% |
| Net Debt/EBITDA Adj | -0.8x | -1.5x | -1.0x | -1.1x | -1.4x |
Azioni menzionate
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