DIGITAL BROS: ANALISI FONDAMENTALE

Death Stranding uscirà in tutto il mondo il 2 giugno 2020, atteso un fatturato prospettico di oltre 50 milioni

Digital Bros [DIB.MI] è un gruppo italiano fondato nel 1989 e attivo nel settore dei videogiochi. Nel 2000 si è quotato nel segmento Star di Borsa Italiana. 

Secondo alcune stime, il mercato dei videogiochi, a livello globale, presenterà, nel periodo 2017-2021, un tasso annuo di crescita composto (CAGR) pari al 9,3% (fonte: NEWZOO GLOBAL). 

Una ricerca di IAS, leade globale nell'a.d. verification nel settore digitale, mette in luce come in Italia, nel 2019, gli utenti internet sono stati pari a 54,8 milioni. Il 92% degli utenti guarda video online. Anche l'indagine di We are Social conferma questi dati. Gli utenti mondiali di internet sono 4,39 miliardi, +9% rispetto all'anno precedente. 

Digital Bros è attivo in tutto il mondo, ma la sua sede principale è a Milano. 

Azionariato

I principali azionisti sono:

- Abramo Galante, presidente e amministratore delegato, con il 34,39%
- Raffaele Galante, amministratore delegato, con il 32,81%

Un’altra quota del 34,39% è distribuita fra altri azionisti, che detengono ciascuno una quota inferiore al 2%. 

Modello di business

Il gruppo è attivo nell’ambito della realizzazione, pubblicazione e distribuzione dei videogiochi e quindi copre l’intero processo di sviluppo del videogioco.  

Lo sviluppo interno dei videogiochi è svolto dai tre Studios: Dr Studios, Kunus Simulazioni e Ovosonico. Dr Studios si occupa dello sviluppo e del coordinamento delle attività Free to Play del gruppo. Kunus Simulazioni realizza simulatori di guida per le principali aziende automobilistiche mobiliali ed è lo sviluppatore del videogioco Assetto Corsa. Ovosonico è conosciuto per la realizzazione di Murusaku Baby e Lasta Day of June. 

Lo sviluppo esterno dei videogiochi viene affidato a sviluppatori terzi indipendenti e selezionati dopo la ricerca dei progetti e delle IP a più alto potenziale, per i quali il gruppo acquisisce la proprietà intellettuale o il diritto di sfruttamento pluriennale.  

L’attività di publishing consiste nella pubblicazione dei videogiochi su tutte le piattaforme esistenti, sia nel settore Premium, sia nel settore Free To Pay. A differenza dei videogiochi Premium, i videogiochi Free to Play sono diffusi gratuitamente sui marketplace digitali e il giocatore ha la possibilità di effettuare acquisti durante le varie fasi del gioco. Questi prodotti vengono costantemente aggiornati, per mantenere l’interesse del pubblico nel corso del tempo. 

A livello internazionale, la distribuzione di videogiochi è interamente integrata e gestita dal Gruppo su tutte le piattaforme esistenti, digital e retail. Il marchio utilizzato dal gruppo per le attività di publishing interazionale dei videogiochi Premium è 505 Games, mentre i videogiochi Free to Play vengono pubblicati dalla divisione 505 Games Mobile. In Italia, l’attività di distribuzione è svolta dalla divisione storica del Gruppo, Halifax, player di riferimento dei maggiori publisher internazionali.

Newsflow recente: coronavirus e potenziamento dei ricavi digitali 

La società conferma la piena operatività lavorativa, anche in questo periodo caratterizzato dall’emergenza del coronavirus. Le funzioni chiave degli uffici di Milano sono svolte in smart working. Tuttavia, è bene sottolineare che le principali produzioni di videogiochi vengono effettuate all’estero, e le due sedi operative del gruppo sono ubicate una in Gran Bretagna, l’altra in California. 

Digital Bros ha inoltre comunicato che il piano dei lanci dei nuovi videogiochi per l’esercizio in corso, non subirà variazioni. In questo esercizio la società ha lanciato i videogiochi Control, Indivisible e Journey to the Savage Planet. 

Il videogioco Death Stranding in versione per personal computer uscirà in tutto il mondo il 2 giugno 2020, in anticipo rispetto a quanto precedentemente comunicato. Da quest’ultimo, Digital Bros si aspetta un fatturato prospettico di oltre 50 milioni. 

Il Gruppo prospetta un aumento dei ricavi da distribuzioni digitale che, oltre ad avere una marginalità operativa maggiore ed un minor assorbimento del capitale circolante, non risentono, o risentono in misura marginale, dell’impatto della diffusione del coronavirus. 

Ultimi dati di bilancio

Digital Bros ha comunicato la relazione finanziaria semestrale al 31 dicembre 2019 (primo semestre dell’esercizio 2019-2020). I conti si presentano in forte crescita grazie all’andamento delle vendite dei nuovi videogiochi Control, Bloodstained e Indivisible

Il periodo si è chiuso con un fatturato pari a 67,9 milioni di euro, +124% rispetto ai 30,2 milioni di euro conseguiti alla fine 2018.  Il margine operativo è positivo e ha raggiunto 4 milioni di euro, rispetto al valore negativo di 4,1 milioni dell’anno precedente.  

L’utile ante imposte ammonta a 3,6 milioni di euro, rispetto ai 3,9 milioni di euro negativi del 2018. 

L’utile netto arriva a 1,9 milioni di euro (3,3 milioni di euro al netto delle imposte non ricorrenti), in forte crescita rispetto alla perdita netta di 3,2 milioni del 2018.  

L’indebitamento finanziario netto è stato quasi azzerato al netto dell’applicazione del principio contabile IFRS 16 per 5,8 milioni di euro

Pareri analisti

Midcap Partners ha confermato il giudizio Buy sul titolo, con target price a 16 euro. Il prezzo obiettivo esprime, rispetto a quello attuale, un potenziale rialzo del 74% circa. 

Nello studio pubblicato il 13 marzo, Midcap sottolinea che Digital Bros è fra le società che possono maggiormente beneficiare delle misure restrittive adottate dall’Unione Europea per contrastare la diffusione del coronavirus. Questo è possibile anche grazie a buon mix di prodotti offerto dalla società.

Nella tabella sottostante le cifre storiche (A) e prospettiche (E) elaborate da Midcap 

 

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Azioni menzionate

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