El.En. - Fine della Saga: Completata la Cessione di PLZ
EL completa la cessione del 59.18% di Penta Laser Zhejiang a Yangtze Optical Fibre and Cable, migliorando la liquidità e rafforzando il focus sul core business.
- Data studio
- Target di lungo termine
- €
- Potenziale upside
- %
- Giudizio
Data studio
16/07/25
Target di lungo termine
14.70€
Potenziale upside
28.16%
Giudizio
BUY
Chiusura della cessione del 59.18% della partecipazione di Penta Laser Zhejiang: ieri sera EL ha annunciato la tanto attesa chiusura dell'accordo per la cessione di una partecipazione del 59.18% nella sussidiaria cinese Penta Laser Zhejiang a Yangtze Optical Fibre and Cable, mettendo finalmente fine a un processo che ha richiesto diversi mesi per essere completato e che ha richiesto un alto livello di impegno da parte del management, che ora potrà tornare a concentrarsi esclusivamente sulle attività redditizie dell'azienda, ovvero il business medico e il business industriale ex-Cina. Ricordiamo che l'attività ceduta ha generato ricavi per il 2024 di 81.8 milioni di euro e un EBIT negativo di 7.1 milioni di euro.
Analisi
Dati finanziari dell'accordo. La transazione prevede la cessione di una partecipazione del 59.18% in Penta Laser Zhejiang, con un prezzo di vendita fissato a 240 milioni di CNY (in linea con quanto comunicato a marzo). L'accordo include clausole di adeguamento del prezzo basate sulle performance finanziarie e potenziali accantonamenti, con una revisione massima fino al 15%. Come parte dei termini, El.En., tramite Ot-las, manterrà una partecipazione del 19.2% in Penta Laser Zhejiang ed è vincolata a non vendere questa partecipazione fino all'approvazione del bilancio finanziario del 2027. Inoltre, manterrà diritti di prelazione e co-vendita nel caso di eventuali transazioni successive a tale data.
Variazione nelle stime
Affinamento delle stime: Stiamo apportando solo aggiustamenti marginali alle stime che abbiamo aggiornato a seguito dei risultati del primo trimestre, fondamentalmente per riflettere l'unica differenza rispetto a marzo, ovvero un tasso di cambio meno favorevole a causa del movimento del renminbi, che si è deprezzato di circa il 6% solo nell'ultimo trimestre. Ciò comporta proventi di circa 28.5 milioni di euro (contro i 30.6 milioni di euro precedentemente inclusi nelle nostre stime) e un diverso conteggio delle plusvalenze e delle riserve di cambio (che saranno definite in base ai numeri finali al 30 giugno), ma si tratta di differenze puramente contabili che non cambiano né le nostre stime rettificate né la solidità della transazione.
La view degli analisti
Giudizio: BUY confermato; TP ancora a €14.7 euro. Crediamo che la cessione rappresenti una chiara catalyst positiva per il titolo, eliminando finalmente qualsiasi incertezza residua sulla cessione degli asset cinesi. Dopo la chiusura, l'azienda è in una posizione ancora più forte, con una grande quantità di liquidità (stimiamo 173 milioni di euro a fine anno, che rappresentano quasi il 20% della capitalizzazione di mercato attuale), vantando una maggiore esposizione al business Medical ad alta marginalità e crescita e avendo il management completamente concentrato sul core business. Per quanto riguarda il resto del business industriale, a nostro avviso esistono molte opzioni, dalla conservazione del business all'interno dell'ambito della compagnia, dato che a differenza dell'azienda cinese è redditizio, ad alleanze strategiche con attori occidentali e/o una potenziale vendita. Confermiamo il nostro TP di 14.7 euro e la nostra raccomandazione positiva, recentemente spostata a BUY.
Azioni menzionate
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