ENEL: ANALISI FONDAMENTALE
Enel [ENEI.MI] ha chiuso il primo trimestre 2019 con risultati solidi e in crescita.
Ricavi a 20.891 milioni di euro (18.946 milioni di euro nel primo trimestre 2018, +10,3%), in aumento principalmente per effetto dei maggiori ricavi ottenuti da Enel Green Power, per attività di trading di energia elettrica in Italia, Cile e Romania, per vendita di combustibili in Italia e per le variazioni di perimetro, in particolare per l’acquisizione di Eletropaulo (oggi Enel Distribuição São Paulo).
EBITDA a 4.548 milioni di euro (4.037 milioni di euro nel primo trimestre 2018, +12,7%), in aumento soprattutto per la crescita delle rinnovabili, per i migliori margini nella distribuzione a seguito dell’acquisizione di Enel Distribuição São Paulo, per miglioramenti regolatori, per migliori margini nelle attività di generazione e trading in Italia e per la riduzione dei costi operativi dovuta prevalentemente alla prima applicazione del principio contabile IFRS 16.
EBITDA ordinario a 4.454 milioni di euro (3.909 milioni di euro nel primo trimestre 2018, +13,9%) al netto delle partite straordinarie dei periodi a confronto.
EBIT a 2.981 milioni di euro (2.538 milioni di euro nel primo trimestre 2018, +17,5%) in crescita per effetto del miglioramento dell’EBITDA, che ha più che compensato l’aumento degli ammortamenti principalmente dovuto all’applicazione del principio contabile IFRS 16 che prevede la rilevazione dei costi per godimento beni di terzi, incluse le locazioni, come attività materiali in leasing o diritti di uso su beni altrui, partite che scontano ammortamenti.
Risultato netto del Gruppo a 1.256 milioni di euro (1.169 milioni di euro nel primo trimestre 2018, +7,4%), in crescita per il miglioramento del risultato operativo, solo parzialmente compensato dall’incremento degli oneri finanziari netti e dai minori proventi derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto.
Utile netto ordinario del Gruppo a 1.159 milioni di euro (1.041 milioni di euro nel primo trimestre 2018, +11,3%).
Indebitamento finanziario netto a 45.093 milioni di euro (41.089 milioni di euro a fine 2018, +9,7%), in aumento principalmente per effetto della prima applicazione dell’IFRS 16, degli investimenti del periodo, del pagamento per i dividendi relativi all’esercizio 2018, per l’acquisizione di alcune società da Enel Green Power North America Renewable Energy Partners, LLC (“EGPNA REP”), i cui effetti sono stati in parte compensati dai positivi flussi di cassa della gestione operativa, e per l’effetto cambi negativo.
Giudizio INTERESSANTE; target price 6,30 euro.
ENEL ha pubblicato i risultati trimestrali che vedono EBITDA ordinario 4,454 miliardi di euro, sopra le attese (4,286 miliardi di euro) grazie a componenti non riccorenti per 160 milioni di euro in Chile. L'utile netto a 1,256 miliardi di euro, (1,159 miliardi quello rettificato, superiore alle attese di 1,112 miliardi). Il debito netto si è attestato a 45,093 miliardi di euro (43,737 miliardi escludendo l'applicazione degli IFRS16) superiore alle nostre attese di 43,680 milioni di euro.
Sono stati confermati i target 2019, aggiornati per gli IFRS16 e l'effetto cambi, che vedono un EBITDA a 17,6 miliardi (da 17,4 miliardi stimati in precedenza), utile netto a 4,8 miliardi è stato confermato, il target di debito netto è 44 miliardi (da 41,8 miliardi).
Nella tabella di seguito i dati storici (A) e previsionali (E) elaborati da Websim/Intermonte.

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Azioni menzionate
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