ENEL - Analisi Fondamentale

Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di ENEL - 01/11/23

Giudizio: Interessante

Prezzo: 5.99€

Target di lungo termine: 7.80€

Preview risultati del 3° trimestre 2023 

Sul fronte macro, i prezzi dell'elettricità e del gas sono rimasti sostanzialmente stabili trimestre su trimestre. La domanda di elettricità in Italia è rimasta sotto pressione a luglio e agosto, per poi riprendersi leggermente a settembre (3° trimestre 2023 in calo dell'1,4% su base annua). Sul fronte della produzione, tutte le fonti rinnovabili in Italia sono aumentate (idroelettrico +43% su base annua, eolico +20%, solare +17%), confermando la tendenza al recupero iniziata nel 2° trimestre 2023, mentre la produzione termica è diminuita del 15%. In questo contesto, ci aspettiamo che i risultati del 3° trimestre 2023 di Enel continuino a migliorare i solidi margini registrati nel 1° semestre 2023, principalmente sostenuti da una normalizzazione della produzione idroelettrica e da una robusta ripresa dei margini di vendita in Italia dopo le forti perdite registrate lo scorso anno.

Previsioni dei risultati finanziari

Passando ai dati del Gruppo P&L, ci aspettiamo che l'EBITDA ordinario si sia chiuso a 5,371 miliardi di euro (+23% su base annua) e l'utile netto ordinario a 1,641 miliardi di euro (+89% su base annua). Sul bilancio, ci aspettiamo che il debito netto sia aumentato leggermente a 63,3 miliardi di euro rispetto ai 62,1 miliardi di euro a fine giugno, riflettendo i CapEx per 3,2 miliardi di euro e i dividendi per 2,6 miliardi di euro. Sottolineiamo che il trimestre non ha beneficiato dei 5 miliardi di euro di incassi derivanti dalle vendite di attività chiuse nel 1° semestre 2023, con cash-in che saranno contabilizzati nel 4° trimestre 2023 e nel 1° trimestre 2024.

Guidance per il 2023 e nuovo piano aziendale 2024-26

Prevediamo un aumento delle previsioni di EBITDA per il 2023, un aumento del debito netto. Tenendo conto dei solidi risultati registrati nel 1° semestre 2023 e delle aspettative per un solido 2° semestre 2023, ci aspettiamo che ENEL migliori le sue previsioni di EBITDA per l'intero anno 2023 (attualmente 20,4-21,0 miliardi di euro). Al contrario, vediamo un potenziale di crescita più limitato sul risultato netto (6,1-6,3 miliardi di euro), principalmente a causa di maggiori oneri finanziari netti. Sul debito netto, non possiamo escludere l'indicazione di un valore più alto a fine 2023 (51,0-52,0 miliardi di euro), riflettendo un potenziale rallentamento nel piano di dismissione delle attività.

Il nuovo business plan 2024-26

ENEL terrà il suo Capital Markets Day il 22 novembre. Ci aspettiamo che il nuovo piano aziendale 2024-26 di ENEL si concentri sulle seguenti linee guida strategiche: focus su ritorni rispetto alla crescita, razionalizzazione del Gruppo, riduzione dei costi, deleverage e remunerazione degli azionisti. Sul fronte finanziario, vediamo la possibilità che ENEL possa anche offrire obiettivi di EBITDA leggermente più aggressivi per il 2024 e gli anni successivi, riflettendo una normalizzazione della produzione idroelettrica, la scadenza dei price caps e un recupero dei margini di vendita. Sul piano delle dismissioni, non escludiamo una potenziale leggera decelerazione, mentre ci aspettiamo una potenziale riduzione del 5-10% nei CapEx. Sui dividendi, ci aspettiamo che ENEL confermi l'attuale dividendo di 0,43 euro per azione per il 2023 e il 2024, mentre crediamo che possa tornare alla crescita dei dividendi a partire dal 2025.

Stime e valutazioni

In vista dei risultati del 3° trimestre 2023, manteniamo invariate le nostre previsioni, anche se vediamo un potenziale di crescita per i margini operativi delle attività domestiche, a seguito di una normalizzazione della produzione idroelettrica, della scadenza del clawback e di una forte ripresa dei margini di vendita. Al contrario, la nostra previsione di un debito netto di 52,0 miliardi di euro a fine 2023 sembra leggermente ottimistica alla luce del rallentamento del piano di dismissione delle attività osservato negli ultimi mesi.

Investment case

Dopo che i risultati del 1° semestre 2023 hanno evidenziato una forte ripresa dei margini di fornitura, ci aspettiamo che i risultati del 3° trimestre 2023 confermino solidi dati P&L. Sul fronte del debito, nonostante un potenziale leggero aumento, vediamo spazio per una robusta riduzione nel 4° trimestre 2023 grazie a una ulteriore graduale normalizzazione del capitale circolante e all'incasso derivante dalle vendite di attività. Riteniamo che i risultati del 3° trimestre e, soprattutto, il prossimo CMD possano rappresentare catalysts positivi per il titolo. Confermiamo la nostra raccomandazione positiva.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.