ENEL - Analisi Fondamentale
Anteprima risultati 3Q24 di ENEL. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Interessante
Prezzo: 7.32€
Target di lungo termine: 7.80€
Sintesi - Un altro trimestre solido previsto, attenzione al prossimo CMD.
Anteprima dei risultati del 3Q24. Sul fronte macroeconomico, sia i prezzi dell'elettricità che del gas sono aumentati ulteriormente su base trimestrale nel 3Q24, con i prezzi della CO2 nell'UE in leggero calo. Guardando in particolare al mercato domestico, il PUN dell'elettricità ha avuto una media di 119 euro/MWh (+26% su base trimestrale, +5% su base annua), mentre sul fronte della produzione, l'idroelettrico è rimasto forte e il termico ha mostrato alcuni segni di ripresa. In questo contesto, ci aspettiamo che ENEL riporti cifre solide, come nei due trimestri precedenti, supportate principalmente nel 3Q da risultati più alti in Iberia. In Italia i margini dovrebbero aver continuato a beneficiare di una maggiore produzione da fonti rinnovabili (aumento della produzione idroelettrica), mentre sia la Generazione Convenzionale che il Mercato (Supply) dovrebbero riportare cifre inferiori su base annua, allineate a livelli più 'normalizzati'. Ci si aspetta che il LatAm riporti cifre solide, nonostante la deconsolidazione degli asset in Perù. A livello di Gruppo, proiettiamo un EBITDA ordinario di 5,732 milioni di euro (+2% su base annua) e un utile netto ordinario di 1,699 milioni di euro (-3% su base annua). Sul bilancio, si prevede che il debito netto sia aumentato leggermente a 58,1 miliardi di euro dai 57.4 miliardi di euro di fine giugno, con ulteriori circa 2 miliardi di euro ancora da incassare dalla cessione di asset (rete di distribuzione elettrica ad A2A e asset solari in Spagna) nel 4Q24.
Analisi
Si prevede che la guidance per il 2024 venga confermata nella parte alta della gamma. Insieme ai risultati del 2Q24, ENEL ha confermato la sua guidance per il 2024, indicando un EBITDA ordinario tra 22.1 e 22.8 miliardi di euro, un utile netto ordinario tra 6.6 e 6.8 miliardi di euro e un debito netto a fine anno tra 53 e 54 miliardi di euro (rapporto debito netto/EBITDA tra 2.4 e 2.5x). ENEL ha aggiunto che i risultati pubblicati nel 1H24 e la visibilità sul 2H24 posizionano la società verso l'estremità alta della gamma di guidance. Ci aspettiamo che queste indicazioni vengano confermate ancora una volta.
Piano di dismissioni completato. Il 25 luglio ENEL ha annunciato la vendita a Masdar di una partecipazione di minoranza del 49,99% in EGPE Solar (impianti fotovoltaici operativi da 2GW), per 817 milioni di euro (1,7 miliardi di euro di EV su base 100%). ENEL ha dichiarato che con questo accordo il piano di dismissioni è stato completato.
Nuovo piano industriale 2025-27. ENEL terrà il suo Capital Markets Day il 18 novembre. Con il rafforzamento del bilancio raggiunto con successo (rapporto debito netto/EBITDA a fine anno previsto a 2.4x), ci aspettiamo che il nuovo piano industriale 2025-27 di ENEL si concentri su tre pilastri: un'accelerazione rinnovata degli investimenti (ancora focalizzati sulle reti), ulteriori tagli ai costi/estrazione di efficienza e una potenziale nuova politica dei dividendi più lineare basata su un CAGR fisso o un payout fisso. In termini di obiettivi finanziari, crediamo che ENEL possa offrire obiettivi di EBITDA leggermente più aggressivi per il 2025 e gli anni successivi, beneficiando dell'aumento previsto degli investimenti. Sul fronte dei profitti, crediamo ci possa essere spazio per un potenziale CAGR dell'EPS del 4-5%, guidando la crescita attesa dei dividendi. Sul fronte finanziario, questo potrebbe tradursi in un graduale ri-leverage, ma non ci aspettiamo che il rapporto debito netto/EBITDA superi 2.7-2.8x nel periodo del piano.
La Nostra View
Caso di investimento. Dopo un primo trimestre molto difficile, ad aprile le performance azionarie dei Power Generators e delle Integrated Utilities hanno iniziato a beneficiare dell'aumento dei prezzi dell'elettricità, supportato dal recupero dei prezzi del gas e della CO2. Nonostante il robusto recupero del prezzo delle azioni registrato da ENEL negli ultimi sei mesi, continuiamo a credere che il titolo sia scambiato a valutazioni non esigenti, dato il mix di business e geografico ben bilanciato del Gruppo.
Stime dei principali dati finanziari
| 2022A | 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Sales (€, mn) | 140,517 | 95,565 | 91,494 | 92,809 | 94,180 |
| EBITDA Adj (€, mn) | 19,683 | 21,969 | 22,857 | 23,412 | 23,803 |
| Net Profit Adj (€, mn) | 5,391 | 6,508 | 6,853 | 6,860 | 7,135 |
| EPS New Adj (€) | 0.530 | 0.640 | 0.674 | 0.675 | 0.702 |
| EPS Old Adj (€) | 0.530 | 0.640 | 0.674 | 0.675 | 0.702 |
| DPS (€) | 0.400 | 0.430 | 0.450 | 0.470 | 0.480 |
| EV/EBITDA Adj | 7.1 | 6.5 | 6.7 | 6.6 | 6.5 |
| EV/EBIT Adj | 12.5 | 13.3 | 9.5 | 10.1 | 9.9 |
| P/E Adj | 13.8 | 11.4 | 10.9 | 10.8 | 10.4 |
| Div. Yield | 5.5% | 5.9% | 6.1% | 6.4% | 6.6% |
| Net Debt/EBITDA Adj | 3.1 | 2.7 | 2.4 | 2.3 | 2.3 |
Azioni menzionate
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