ENI - Analisi Fondamentale

Anteprima Risultati 3Q24 di ENI. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di ENI al giorno 10/10/24

Giudizio: Interessante

Prezzo: 14.17€

Target di lungo termine: 16.50€

Sintesi - Trimestre debole previsto

I risultati del 3Q24 saranno pubblicati il 25 ottobre. Nel trimestre, il contesto macroeconomico è stato caratterizzato da prezzi del petrolio in calo sequenziale (Brent a 79 dollari al barile rispetto a 85 dollari al barile nel 2Q24), mentre i prezzi del gas sono aumentati ulteriormente (TTF a 38 euro/MWh rispetto a 33 euro/MWh). Nel segmento Downstream, i margini di raffinazione sono stati significativamente più bassi su base trimestrale (EMC Med bench. +1,5 dollari al barile rispetto a +4,5 dollari al barile), mentre i margini della petrolchimica sono rimasti negativi. In questo scenario, ci aspettiamo un trimestre 'soft' per ENI, con quasi tutte le divisioni che registrano dati in calo sequenziale. A livello di Gruppo, prevediamo un EBIT proforma di 3.059 milioni di euro (-23% su base annua, -26% su base trimestrale), un EBIT rettificato di 2.207 milioni di euro (-27% su base annua, -31% su base trimestrale) e un utile netto rettificato di 1.044 milioni di euro (-43% su base annua, -31% su base trimestrale).

Analisi

A livello divisionale, per E&P assumiamo una produzione di 1.665 kboed (+2% su base annua, -3% su base trimestrale), con un EBIT rettificato previsto di 2.177 milioni di euro (-17% su base annua, -18% su base trimestrale); per GGP, ci aspettiamo un EBIT rettificato di 230 milioni di euro (rispetto a 111 milioni di euro nel 3Q23 e 343 milioni di euro nel 2Q24), per Eni live & Plenitude 305 milioni di euro (-32% su base annua, +7% su base trimestrale), per Refining, Chemicals & Power -210 milioni di euro (rispetto a 169 milioni di euro nel 3Q23 e -155 milioni di euro nel 2Q24). Passando al bilancio, si prevede che il debito netto si sia chiuso intorno a 17,4 miliardi di euro (D/E 0,23x), stabile su base trimestrale, dopo 2,2 miliardi di euro di CapEx, 0,8 miliardi di euro per pagamenti di dividendi, 0,6 miliardi di euro per il buy-back e un incasso di 0,5 miliardi di euro da M&A (Nigeria). Il CFFO prima del capitale circolante è previsto a 3,0 miliardi di euro (rispetto a 3,4 miliardi di euro nel 2Q24).

Guida 2024. Al rilascio dei risultati del 2Q24 alla fine di luglio, ENI ha migliorato la sua guida sull'EBIT proforma 2024 a circa 15 miliardi di euro rispetto a 'sopra i 14 miliardi di euro' precedentemente (con Brent confermato a 86 dollari al barile), mentre il CFFO prima del capitale circolante è stato confermato a 14 miliardi di euro. Il CapEx organico è stato confermato a circa 9 miliardi di euro, con CapEx netto dei proventi da dismissioni previsto sotto i 6 miliardi di euro. Buyback confermato a 1,6 miliardi di euro, con un potenziale aumento di 0,5 miliardi di euro (dato il debito previsto più basso alla luce dei progressi M&A, nel 3Q24 ENI valuterà un ulteriore aumento della distribuzione, fino al limite massimo del 35% del CFFO previsto). Con i forward attuali che indicano un Brent medio per l'anno 2024 di circa 81 dollari al barile, ci aspettiamo che ENI riduca la sua guida sul CFFO per l'anno 2024, pur confermando il buyback di 1,6 miliardi di euro.

Variazione nelle Stime

Stime aggiornate e valutazione. In vista dei risultati del 3Q24, stiamo aggiornando le nostre proiezioni, principalmente per riflettere ipotesi di prezzo del petrolio più basse (Brent 2024E di 82 dollari al barile da 85 dollari al barile precedentemente, 2025E 75 dollari al barile da 80 dollari al barile, 2026 70 dollari al barile da 75 dollari al barile), insieme a margini di raffinazione e petrolchimica leggermente più bassi. Questo si traduce in una diminuzione dell'EPS di circa il 12% per il 2024-25E e del 10% per il 2026-27E. In termini di valutazione, stiamo spostando il nostro target price a 16,50 euro per azione da 18,0 euro per azione sulla base delle nostre nuove proiezioni più conservative.

La Nostra View

Conclusione dell'investimento. Abbiamo aggiornato il titolo a INTERESSANTE (INTERMONTE: OUTPERFORM) all'inizio di aprile, con il Brent che si avvicina a 90 dollari al barile e i prezzi del gas che mostrano alcuni segni preliminari di ripresa. Con i prezzi del petrolio penalizzati in estate dal calo della domanda di greggio in Asia, il titolo non ha ancora guadagnato slancio, performando sostanzialmente in linea con il mercato. Pur non includendo nelle nostre proiezioni potenziali picchi di prezzo del petrolio causati da tensioni geopolitiche in Medio Oriente, confermiamo la nostra visione positiva sul titolo. Continuiamo ad apprezzare la strategia 'Satellite' di ENI e crediamo che ENI sia sottovalutata ai prezzi attuali, anche sulle nostre stime aggiornate più basse, con il titolo che scambia a 8,7/7,9x P/E 2024-25 e offre un interessante ritorno totale da dividendi + buyback superiore al 10%.

Stime dei principali dati finanziari

  2022A 2023A 2024E 2025E 2026E
Sales (€, mn) 132,237 93,717 91,200 89,283 87,414
EBITDA Adj (€, mn) 27,592 21,292 18,274 18,582 19,320
Net Profit Adj (€, mn) 13,301 8,298 5,368 5,903 6,393
EPS New Adj (€) 3.725 2.458 1.634 1.797 1.946
EPS Old Adj (€) 3.725 2.458 1.865 2.055 2.174
DPS (€) 0.880 0.940 1.000 1.000 1.000
EV/EBITDA Adj 2.1x 3.2 3.8x 3.6x 3.4x
EV/EBIT Adj 2.9x 4.9x 6.4x 6.2x 5.7x
P/E Adj 3.8x 5.8x 8.7x 7.9x 7.3x
Div. Yield 6.2% 6.6% 7.1% 7.1% 7.1%
Net Debt/EBITDA Adj 0.4x 0.8x 0.9x 0.9x 0.7x


Azioni menzionate

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