Erg Neutral - 1q debole, come previsto, ma la guidance confermata

Nel 1Q25 l'aumento dei prezzi dell'energia non compensa la bassa produzione eolica. ERG mantiene la sua guidance nonostante risultati inferiori, con focus su sviluppo estero.

Autore: Team Websim Corporate
Data studio
16/05/25
Target di lungo termine
20.00€
Potenziale upside
12.17%
Giudizio
NEUTRAL

Data studio

16/05/25

Target di lungo termine

20.00€

Potenziale upside

12.17%

Giudizio

NEUTRAL

 

Risultati 1Q25. Da un punto di vista macro, sia i prezzi dell'elettricità che del gas sono aumentati ulteriormente su base trimestrale nel 1Q25, con anche i prezzi del CO2 dell'UE in aumento. Guardando in particolare al mercato domestico, il PUN dell'elettricità ha raggiunto una media di 138 €/MWh (+8% su base trimestrale, +50% su base annua), mentre sul fronte della produzione, sia l'idroelettrico che l'eolico sono diminuiti (-17% e -19% su base annua rispettivamente), mentre il solare e il termico sono aumentati (+14% su base annua e +17% su base annua). In questo contesto, ERG ha riportato dati inferiori su base annua, con scarsi fattori di carico dell'eolico e prezzi medi di vendita inferiori non completamente compensati da aumenti di capacità. In dettaglio, la produzione eolica ha raggiunto 743 GWh in Italia (-11% su base annua, rispetto alle aspettative di 720 GWh), e 1.056 GWh all'estero (+9% su base annua, rispetto alle aspettative di 1.065 GWh).

 

Analisi

Passando al conto economico, l'EBITDA rettificato del Gruppo si è chiuso a 145 milioni di euro (-12% su base annua, rispetto alle aspettative di 150 milioni di euro) mentre il reddito netto rettificato ammonta a 49 milioni di euro (-36% su base annua, rispetto alle aspettative di 53 milioni di euro), parzialmente penalizzato da maggiori ammortamenti e oneri finanziari netti. Guardando alla situazione patrimoniale, il debito netto pre-IFRS16 è aumentato leggermente a 1.854 milioni di euro (post-IFRS16 2.005 milioni di euro) da 1.793 milioni di euro alla fine di dicembre, riflettendo anche le uscite di cassa per M&A (72 milioni di euro legati all'acquisizione del parco eolico di Broken Cross in Scozia).

Risultati divisionali. Guardando ai vari segmenti, l'EBITDA è stato di 72 milioni di euro per Wind Italy (-15% su base annua, rispetto alle aspettative di 73 milioni di euro, volumi inferiori); 14 milioni di euro per Solar Italy (-7% su base annua, rispetto alle aspettative di 15 milioni di euro, prezzi di vendita forward inferiori), 61 milioni di euro per Wind Abroad (-8% su base annua, rispetto alle aspettative di 64 milioni di euro, volumi inferiori, parzialmente compensati da capacità aggiuntiva) e 3 milioni di euro per Solar Abroad (+10% su base annua, in linea, capacità aggiuntiva, sostanzialmente compensata da prezzi di vendita inferiori in Spagna).

Guidance 2025 confermata. ERG ha confermato la guidance rilasciata insieme ai risultati FY24. L'obiettivo EBITDA del gruppo (post-IFRS16) rimane a 540-600 milioni di euro. Durante la call, il CEO di ERG ha evidenziato che i fattori di carico del vento di aprile erano ancora piuttosto deboli, al di sotto delle medie storiche, sebbene leggermente migliori di quanto registrato nel 1Q25. Supponendo una produzione 'normalizzata' nei prossimi mesi, ERG prevede di poter avvicinarsi al punto medio della guidance EBITDA. Guardando alle diverse aree, per Wind Italy, ERG prevede margini leggermente superiori rispetto al 2025 (contributo pieno dai parchi di Repowering entrati in funzione nel 2024; incentivo GRIN a 55 €/MWh rispetto a 42 €/MWh nel 2024, parzialmente compensato dai prezzi più bassi ottenuti dagli hedge forward effettuati nel 2024); per Solar Italy, i margini sono proiettati in leggero aumento su base annua (volumi più alti, parzialmente compensati da prezzi inferiori). All'estero, ci si aspetta che Wind aumenti significativamente rispetto al 2025 (capacità aggiuntiva in USA, Francia e Regno Unito), mentre Solar dovrebbe essere in gran parte in linea con il 2025 (capacità aggiuntiva in USA compensata da prezzi inferiori catturati in Spagna). Il CapEx è confermato tra 190-240 milioni di euro con il debito netto YE25 (pre-IFRS16) tra 1,850-1,950 milioni di euro.

Variazione nelle stime

Stime e valutazione aggiornate. A seguito dei risultati del 1Q, stiamo solo affinando le nostre proiezioni per riflettere margini leggermente inferiori per Wind Abroad. In termini di valutazione, confermiamo il nostro target price di 20,0 euro per azione, ancora basato su DCF, multipli di mercato e SOP.

La view degli analisti

Giudizio: NEUTRAL confermato; TP ancora a €20.00. Crediamo ancora che ERG rappresenti una proposta di investimento attraente nell'arena delle rinnovabili grazie al suo solido bilancio e alla qualità elevata della base di asset. Tuttavia, dato l'attuale contesto altamente volatile per i prezzi dell'elettricità e i tassi di interesse, e le crescenti preoccupazioni per la questione della siccità del vento, non ci aspettiamo che l'attuale significativo sconto di valutazione del titolo sia sufficiente a determinare un'inversione delle sue performance nel breve termine. Rimaniamo NEUTRAL.



Azioni menzionate

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