HERA - Analisi Fondamentale
Aggiornamento su HERA. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Interessante
Prezzo: 3.42€
Target di lungo termine: 4.00€
Sintesi - Piano Altamente Visibile e Aggiornamento della Politica dei Dividendi
Il nuovo Piano Strategico 2028 è stato presentato. Ieri il top management di HERA ha presentato il Piano Strategico a rotazione quinquennale fino al 2028, consolidando l'impegno del Gruppo per uno sviluppo equilibrato e sostenibile in tutte le aree di business e confermando una strategia focalizzata su resilienza, fattori socio-economici e innovazione. La sostenibilità rimane una priorità strategica, con il 65% degli investimenti diretti verso la decarbonizzazione o l'economia circolare e con un "shared value" EBITDA che aumenta al 66% nel 2028.
Analisi
CapEx di 4.6 miliardi di euro e EBITDA a 1.7 miliardi di euro per il 2028. Il management ha indicato un obiettivo di EBITDA per il 2028 di 1,700 milioni di euro, corrispondente a un CAGR del 2.6% (5.0% nel piano precedente) e un aumento di 205 milioni di euro rispetto al 2023 o +305 milioni di euro quando rettificato per gli eventi straordinari legati al Superbonus. Di questo aumento, circa 100 milioni di euro arriveranno da M&A (in linea con il piano precedente) con il contributo di Aimag non incluso. Le CapEx nette sul periodo di 5 anni sono previste a 4.6 miliardi di euro (920 milioni di euro all'anno, in aumento rispetto ai 4.4 miliardi di euro del piano precedente), inclusi circa 350 milioni di euro per lo "sviluppo esterno" tramite M&A. Il management prevede che il debito netto raggiunga i 4.76 miliardi di euro alla fine del 2028 (inclusi circa 350 milioni di euro di debito da M&A) per un rapporto debito/EBITDA implicito di 2.8x, con il rapporto previsto rimanere sotto 3.0x per tutto il periodo del piano.
Networks e Rifiuti principali driver di crescita. M&A già in tasca. In questo piano, la crescita dell'EBITDA (prima di rettificare per gli eventi straordinari) sarà principalmente guidata da Networks e Rifiuti, poiché la crescita nelle divisioni Energy sarà frenata dai risultati eccezionali raggiunti nel 2023 (100 milioni di euro dal Superbonus) e dall'assunzione di un contributo zero dai mercati di ultima istanza. La crescita nei Rifiuti sarà guidata da una maggiore quota di mercato, supportata dallo sviluppo e dalla diversificazione della base impiantistica (1.1 miliardi di euro di CapEx), mentre un piano di investimenti di 2.5 miliardi di euro nel business delle Reti (corrispondente al 54% del totale CapEx) mirerà ad aumentare la resilienza e la digitalizzazione delle infrastrutture. La divisione Energy beneficerà di una ripresa nei costi di shaping e dell'espansione della base clienti, che si prevede raggiungerà i 4.5 milioni nel 2028 (1.0 miliardi di euro di CapEx). L'EBITDA da M&A bolt-on si prevede rimarrà una leva importante, ammontando a 100 milioni di euro, di cui effettivamente l'80% è già in tasca grazie all'accordo Aimag annunciato ieri.
Politica dei dividendi migliorata. Il management ha migliorato la politica dei dividendi del Gruppo con un DPS 2024 di 0.15 euro (+7% YoY) e un CAGR complessivo del 4% per raggiungere 0.17 euro per azione nel 2028 (5.0% di rendimento del dividendo in uscita).
Risultati preliminari positivi per il 2024. Hera vede l'EBITDA 2024 a oltre 1,550 milioni di euro e un rapporto debito netto/EBITDA di 2.6x, implicando un debito netto di circa 4.0 miliardi di euro.
Variazione nelle Stime
Aggiornamento nelle stime. Dopo la presentazione del piano aziendale da parte del management, aumentiamo la nostra stima dell' EPS 2024-2028 del 3%, grazie ad una migliore performance in Supply e al contributo di Aimag. Confermiamo il nostro target price di 4.00 euro, ancora calcolato utilizzando un tasso risk-free del 4.0% e basato su un mix tra approcci di valutazione DCF e multipli di mercato.
La Nostra View
Giudizio INTERESSANTE (INTERMONTE: OUTPERFORM) confermato; TP ancora a 4.00 euro. Consideriamo questo piano altamente visibile e con un significativo potenziale di rialzo che potrebbe derivare da probabili nuove M&A, sinergie dall'operazione Aimag e qualche contributo dai mercati di ultima istanza. Il gruppo è scambiato a 6,1x EV/EBITDA 2025E, un multiplo leggermente scontato rispetto alla media del settore.
Stime dei principali dati finanziari
| 2022A | 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Sales (€, mn) | 20,630 | 15,564 | 12,052 | 12,894 | 12,912 |
| EBITDA Adj (€, mn) | 1,295 | 1,495 | 1,555 | 1,572 | 1,604 |
| Net Profit Adj (€,mn) | 322 | 375 | 445 | 465 | 466 |
| EPS New Adj (€) | 0.216 | 0.252 | 0.299 | 0.312 | 0.313 |
| EPS Old Adj (€) | 0.216 | 0.252 | 0.288 | 0.296 | 0.309 |
| DPS (€) | 0.125 | 0.140 | 0.150 | 0.155 | 0.160 |
| EV/EBITDA Adj | 6.7x | 5.3x | 5.8x | 6.1x | 6.1x |
| EV/EBIT Adj | 13.8x | 10.6x | 11.3x | 11.2x | 11.2x |
| P/E Adj | 15.8x | 13.6x | 11.4x | 11.0x | 11.0x |
| Div. Yield | 3.7% | 4.1% | 4.4% | 4.5% | 4.7% |
| Net Debt/EBITDA Adj | 3.3x | 2.6x | 2.6x | 2.8x | 2.9x |
Azioni menzionate
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