Inwit - 2° trimestre probabilmente senza eventi

Il 2Q dovrebbe essere in linea con il 1Q con preoccupazioni circa il consolidamento del settore telecomunicazioni e la crescita delle compagnie di torri.

Autore: Team Websim Corporate
Data studio
23/06/25
Target di lungo termine
11.40€
Potenziale upside
11.66%
Giudizio
NEUTRAL

Data studio

23/06/25

Target di lungo termine

11.40€

Potenziale upside

11.66%

Giudizio

NEUTRAL

 

Ci aspettiamo un 2Q, in linea con il 1Q, senza particolari aggiornamenti operativi. Tuttavia, l’equity story resta influenzata da fattori esogeni (tipica correlazione inversa dei titoli TowerCo ai rendimenti dei bond USA) e industriali, come il rischio di una rinegoziazione dei MSA o di un’ottimizzazione delle attività da parte degli anchor tenant. A questi fattori si aggiungono potenziali nuovi sviluppi legati all’evoluzione del mercato MNO.

Analisi

Anteprima 2Q25. Ci aspettiamo che i ricavi raggiungano €268.5 milioni, in aumento del 4.4% YoY (vs. +4.6% nel 1Q), trainati da: a) ricavi dai principali inquilini di €215.4 milioni, in aumento del 2.3% YoY (in linea con il 1Q); b) ricavi OLO che tornano alla crescita (€31.1 milioni, +2% YoY dopo un calo del -2.7%), nonostante ci si aspetti un trend generalmente piatto per l'intero anno; e c) un continuo aumento dei ricavi da Smart Infra (€22 milioni, sostanzialmente invariato rispetto al 1Q). Stimiamo un EBITDAaL di €196.4 milioni, in aumento del 5.6% YoY, con un margine del 73.2% (vs. 72.9% nel 1Q). Assumendo limitato CapEx ricorrente, assorbimento del NWC trascurabile, e deflussi dovuti a oneri finanziari (€25 milioni), tasse (€20 milioni) e costi di locazione (€50 milioni), stimiamo un RFCF di €145 milioni. Questo dovrebbe essere completamente assorbito da CapEx per lo sviluppo (€50 milioni), buyback azionari (€100 milioni) e dividendi (€674 milioni), portando a un aumento del debito netto a €5.1 miliardi, o 5.2 volte l'EBITDA annualizzato. I KPI operativi dovrebbero mostrare un aumento di +200 siti (vs. +150 nel 1Q e +270 nel 4Q24), un moderato aumento delle aggiunte di inquilini principali a +350 (1Q: +290, 4Q: +485), aggiunte OLO stabili a +410 (1Q: +450, 4Q: +430) e implementazioni di small cell/DAS di +0.5k, come nel 1Q.

Scenari chiave da tenere d'occhio:

  1. Consolidamento MNO: un passaggio da 4 a 3 operatori—ad esempio una fusione tra Iliad e TIM—potrebbe comportare nel breve termine un rallentamento degli investimenti e una minore crescita organica per le tower company, dal momento che Iliad rappresenta oggi il principale driver della domanda di nuove ospitalità. Questo scenario contrasta con la visione di INWIT, secondo cui un consolidamento, almeno nel lungo periodo, favorirebbe maggiori investimenti infrastrutturali grazie alla solidità finanziaria della nuova combined entity, sostenuta da un contesto di market repair.
  2. RAN Sharing (scenario a nostro avviso piu probabile nel breve medio termine): la possibile costituzione di una joint venture a 3 operatori (es. TIM, Fastweb, Wind3) per la condivisione delle infrastrutture attive consentirebbe agli MNO di deconsolidare i capex e migliorare i ritorni sul capitale investito, ma senza benefici immediati o diretti per INWIT.
  3. RAN-as-a-Service: la cessione a INWIT degli apparati attivi tramite un modello di sales & leaseback rappresenterebbe lo scenario più favorevole per INWIT. Questo approccio, in linea con la strategia di neutral host del Gruppo, permetterebbe a INWIT di gestire tali asset in cambio di MSA pluriennali, assicurandole visibilità sui ricavi e stabilità dei flussi di cassa.

Variazione nelle stime

Aggiornamento stime. Abbiamo aggiornato le nostre stime principalmente per riflettere maggiori oneri finanziari e tasse, con un impatto mid-single-digit a livello di adj. EPS.

La view degli analisti

Giudizio: Neutral confermato; nuovo TP a €11.4 (da €11.5). Abbiamo leggermente rivisto il nostro TP da €11.5 a €11.4, implicando un limitato potenziale di Upside. Restiamo Neutral a causa delle avversità esterne e dei rischi di esecuzione. Il nuovo BP di INWIT raddoppia il CapEx di crescita 2025–30E per guadagni solo modesti (CAGR del 4–5% nell'RFCF), sollevando preoccupazioni su FCF e leva finanziaria. Il ritorno agli azionisti di €600 milioni (incl. un dividendo speciale di €200 milioni e un buyback di €400 milioni) suggerisce una mancanza di alternative di investimento scalabili (e.g., RAN come servizio, edge DCs, o M&A). Le incertezze a breve termine includono la potenziale rinegoziazione degli MSA e la correlazione negativa con i rendimenti USA. I rischi a medio termine riguardano: i) un possibile consolidamento del mercato da 4 a 3 (togliendo Iliad come driver di crescita); ii) l'intensificazione della concorrenza da altre TowerCo (e.g., Cellnex in gara per gli affitti); e iii) accordi di condivisione più ampi che potrebbero limitare il potenziale futuro.



Azioni menzionate

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