MEDIA FOR EUROPE - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Giudizio: Interessante
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Target di lungo termine: 0.79€
Risultati 2Q23
I risultati del 2Q23 monstrano un aumento dell'EBIT del 4,9% YoY, il 7,8% meglio delle nostre previsioni superiori al consenso. I ricavi pubblicitari hanno confermato una grande resilienza, con un calo dell'1,5% YoY nel business italiano (nonostante il cambiamento di programmazione a giugno a causa della morte del fondatore) e solo del 2,0% nel business spagnolo, nonostante le elezioni generali di giugno. Gli Altri ricavi sono aumentati dell'8,7% YoY nel business italiano ma sono diminuiti del 26,5% YoY in quello spagnolo (confronto difficile). Il business italiano ha ridotto i costi totali del 3,7% YoY, l'1,4% in meno del previsto, mentre il business spagnolo ha prodotto una riduzione dei costi di solo lo 0,8% (l'1,5% sopra le nostre stime).
In definitiva, l'EBIT nel business italiano è migliorato del 53,1% a Eu 48,6 milioni (rispetto a Eu 36,4 milioni previsti), mentre il business spagnolo ha registrato un EBIT di Eu 52,9 milioni, in calo del 19,8% YoY e del 9,8% in meno del previsto.
Guardando i dati del Gruppo, l'EBIT è arrivato a Eu 101,6 milioni, in aumento del 4,9% YoY e del 7,8% meglio del previsto. Sotto questa linea, maggiori oneri finanziari, un'aliquota fiscale simile ma, soprattutto, minori interessi di minoranza (grazie alla fusione con TL5), hanno portato l'utile netto a Eu 77,0 milioni, molto vicino al dato corrispondente del 2Q22 (Eu 82,3 milioni).
In termini di flusso di cassa, il debito netto del gruppo ha raggiunto Eu 807,6 milioni alla fine di giugno 2023.
Indicazioni dalla Direzione
Le indicazioni della Direzione mostrano che le vendite pubblicitarie di luglio e agosto sono rimaste coerenti con il trend del 1H23; la visibilità rimane bassa in avanti ma la Direzione si aspetta che il trend del 9M23 rimanga in linea con il 1H23.
Altre indicazioni (a livello di gruppo):
1) altri ricavi sono previsti a Eu 380 milioni;
2) la guidance ai costi è stabile su base annua a Eu 2,47 miliardi;
3) gli oneri finanziari sono previsti in aumento di Eu 10 milioni YoY, mentre la quota di MFE in ProsiebenSat1 Media SE sarà riconosciuta utilizzando il metodo del patrimonio netto dal 30 giugno 2023.
La consegna positiva sui costi nel 2Q23 è stata commentata durante la chiamata come sinergie preliminari dall'integrazione tra le attività italiane e spagnole, resa possibile dalla recente fusione. C
Stime
Miglioriamo marginalmente la nostra previsione di ricavi pubblicitari per il 2023 in Italia (dal -2,2% al -2,0%) alla luce dei risultati e delle indicazioni sul 3Q23. Per il business spagnolo, stiamo riducendo le nostre previsioni per "altri ricavi" di soli Eu 3 milioni. Non stiamo cambiando le nostre stime in termini di OpEx, che sono leggermente migliori della guida della Direzione (circa Eu 10 milioni in meno). Sotto l'EBIT, assumiamo oneri finanziari netti leggermente superiori mentre, per il momento, non stiamo tenendo conto del contributo pro-rata di Prosieben tra gli associati (questa voce potrebbe valere circa 30 milioni nel 2H23).
Valutazione e prospettive future
Confermiamo l'OUTPERFORM; target MFE-B Eu 0,79 (da Eu 0,77); target MFE-A Eu 0,63 (da Eu 0,62).
La nostra valutazione si basa su un multiplo di 6,5x 2023 EV/EBIT. Nel 2Q23, il gruppo ha confermato un'ottima esecuzione sui risparmi sui costi e l'attuale guidance potrebbe rivelarsi prudente. Inoltre, il mercato italiano ha confermato una solida performance pubblicitaria, soprattutto rispetto ai concorrenti, evidenziando l'ottimo lavoro dell'azienda non solo sulla programmazione ma anche sull'adozione della tecnologia per sfruttare le opportunità offerte dalla pubblicità televisiva mirata e dal monitoraggio ufficiale dei dati di audience totale.
Per quanto riguarda le ambizioni europee del gruppo, il progetto industriale MFE sembra essere il più convincente in un momento in cui tutte le aziende del settore stanno affrontando una diminuzione dei ricavi pubblicitari, una concorrenza più agguerrita e l'inflazione dei costi. Prove convincenti sulle sinergie derivanti dall'integrazione del business italiano-spagnolo potrebbero spingere gli azionisti di PSM a sostenere il piano MFE.
Azioni menzionate
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