MEDIOBANCA - Analisi Fondamentale

Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di MEDIOBANCA - 12/02/24

Giudizio: Interessante

Prezzo: 11.64€

Target di lungo termine: 13.70€

Sintesi

Il 2Q23/24 di Mediobanca è la prima prova che il suo modello di business "light" sul capitale funziona: non solo il risultato netto è stato superiore alle aspettative, ma il suo CET1r è migliorato (al netto del SBB anticipato, del DPS in contanti e dell'adozione dell'AIRB da parte di CF).

Risultati Finanziari - Solid 2Q, capital -light gaining traction.

Mediobanca ha presentato un solido insieme di risultati per il 2Q23/24 con un risultato netto di 260 milioni di euro, +7% A/E. Il risultato positivo è basato principalmente su NII & fees entrambi più alti A/E e l'utile operativo salito a 475 milioni di euro, +3% A/E. Net NPLs/loans 1.5%, CoR in 6M a 166 bp con 0.2 miliardi di euro di overlay intatti. Il focus principale sulla crescita "light" sul capitale continua: WM TFAs +5.5 miliardi di euro a 94 miliardi di euro, guidato dagli afflussi di AuM/AuA (NNM 4.2 miliardi di euro, il 50% dei quali di alta qualità), che in totale hanno raggiunto 66 miliardi di euro (in aumento del +21% Y/Y, +7% QoQ); RWAs in calo del 5% a causa dell'ottimizzazione nel settore del banking d'investimento (densità in calo del 15pp al 46% a causa di un approccio sempre più selettivo ai nuovi prestiti e all'attuazione di misure di mitigazione del rischio). Questo ha permesso a MB di raggiungere un CET1r del 15.3% (PF, incl. il Compromesso Danese visto come permanente [beneficio di circa 100bp], al netto del payout del dividendo del 70%).

Il CET1r è risultato del 15.3%: 150bp di generazione di capitale (+120bp organico, +45bp RWA, +35 crescita del business, -50bp per Generali) e -125bp di venti contrari tecnicamente anticipati legati al DPS (-85bp), SBB (-45bp), Arma (-55bp), adozione per la prima volta dell'AIRB in CF (-25bp).

L'interferenza di DDL Capitali

Subito dopo la saga del rinnovo del consiglio di MB, l'amministratore delegato Nagel ha evidenziato alla stampa i rischi derivanti dall'introduzione del nuovo DDL Capitali (che dovrebbe essere approvato entro la fine di febbraio) sulla governance delle società che nominano la maggioranza dei direttori dalle liste del consiglio, che è fondamentale per banche come MB. Nagel ha avvertito che potrebbero sorgere problemi: anche se la lista del consiglio vince, l'amministratore delegato e il presidente potrebbero essere esclusi, dando agli azionisti di minoranza la loro preferenza.

La Nostra Visione

Mediobanca rimane una delle poche scelte chiave tra le banche per il 2024: con il calo dei tassi Euribor, l'esposizione a WM sembra diventare uno dei principali motori della redditività delle banche. MB può anche contare su un payout del 100%, uno dei bilanci più solidi tra le banche italiane, un approccio rigoroso sull'M&A, un miglioramento del CET1r favorito dal suo modello di business "light" sul capitale, e la copertura al suo P&L garantita da Generali: questo dovrebbe attirare l'attenzione degli investitori, e secondo il nostro punto di vista, permettere a MB di essere un leader nel settore bancario nel 2024. Confermiamo la nostra raccomandazione di OUTPERFORM con un target price di €13.7/azione. 



Azioni menzionate

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