POSTE: ANALISI FONDAMENTALE
Poste Italiane [PST.MI] ha riportato risultati superiori alle attese.
I ricavi nel quarto trimestre sono stati del 3,5% migliori delle nostre stime, raggiungendo i 3,0 miliardi, con un operating profit di 280 milioni, significativamente meglio delle nostre attese e del consensus (+14% e +19%).
L’utile netto, a 308 milioni, ha beneficiato di una voce one-off positiva fiscale di 96 milioni.
Il dividendo, a 0,486 euro, è in linea con le nostre attese e con la policy di crescita del 5% annuale.
In termini divisionali, evidenziamo che nel Mail & Parcel la crescita dei ricavi da Parcel ha piu che compensato il declino nel Mail, mentre nel Payments & Mobile la crescita dei pagamenti ha accelerato rispetto ai precedenti trimestri, a +20% (FY20: +10%).
Nel segmento Financial Services, notiamo un andamento del Net Interest più resiliente delle nostre aspettative, mentre i capital gain si sono attestati su 365 milioni di euro contro nostre stime di 375 milioni.
Infine, notiamo che nel 2020 la società ha accelerato il processo di ristrutturazione di costi del personale, con 434 milioni di early retirement incentives vs i 342 milioni del 2019.
Commento
Si tratta di un set di risultati positivi in vista dell’aggiornamento del business plan previsto per Marzo.
La società ha mostrato una certa resilienza e capacità di recupero alla crisi derivante dal Covid: ulteriori lockdown e misure restrittive potrebbero penalizzare il titolo, ma nel medio-lungo periodo il Business Plan dovrebbe dare piu evidenza dei trend di crescita attesi in particolare sul Parcel e sui pagamenti digitali.
Per quanto riguarda i dividendi, ricordiamo che l’attuale policy prevede che nel 2021 e 2022 (ultimi due anni del piano 2018-2022) venga distribuito un dividendo calcolato in base ad un payout del 60%, con una crescita implicita quindi superiore al 5%.
Raccomandazione INTERESSANTE, target price 11,0 euro.
Confermiamo la visione positiva in attesa dell'aggiornamento del piano strategico previsto a marzo. La presentazione del business plan rimane uno dei catalyst principali del titolo a breve termine.
Di seguito i dati storici e prospettici elaborati da Websim/Intemonte
www.websim.it
Azioni menzionate
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