POSTE ITALIANE - Analisi Fondamentale
Risultati 3Q24 di POSTE ITALIANE. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Interessante
Prezzo: 13.20€
Target di lungo termine: 14.10€
Sintesi - Visibilità sull'Utile Netto e Accelerazione della Politica dei Dividendi
I risultati del 3Q24 hanno migliorato la visibilità sull'utile netto dell'FY24, aprendo la strada a un'accelerazione nella politica dei dividendi. I ricavi del gruppo sono aumentati del 10% su base annua, mentre l'utile operativo è cresciuto del 43% su base annua (+26% escludendo il bonus una tantum di €90 milioni per i dipendenti nel 3Q23 e un contributo di €19 milioni al fondo di garanzia sistemico delle assicurazioni nel 3Q24). L'utile netto è aumentato del 49% su base annua (+28% a livello rettificato) a €569 milioni (rispetto ai €443 milioni rettificati nel 3Q23), meglio del consenso e delle nostre stime. Tutte le divisioni hanno contribuito positivamente alla crescita dei ricavi su base annua, guidate dai Financial Services grazie a un NII resiliente e dai Insurance Services, mentre i Postepay Services hanno registrato un rallentamento nella crescita dei ricavi al 6% su base annua, rispetto al 10% su base annua nei primi nove mesi del 2024.
Analisi
La guidance per l'FY24 è stata ampiamente confermata, con un obiettivo di utile netto più chiaro. A seguito della revisione al rialzo della guidance sull'EBIT rettificato a €2.8 miliardi insieme ai risultati del 2Q24, la guidance sull'utile netto per il 2024 è stata allineata con il rilascio del 3Q24. L'obiettivo è stato fissato a €2.0 miliardi (rispetto all'indicazione precedente di €1.9 miliardi fornita durante la presentazione del nuovo piano strategico a marzo). La nuova cifra è ampiamente in linea con il consenso. Politica dei dividendi in accelerazione. La politica dei dividendi, che prevede un DPS in aumento su base annua e un payout ratio annuale di almeno il 65%, è rimasta invariata, ma con l'indicazione più chiara sull'obiettivo di utile netto per l'FY24 e l'annuncio di un DPS intermedio di €0.33 (rispetto alla nostra aspettativa di €0.32), la proiezione è per un DPS di €1 per l'FY24 (rispetto al consenso di €0.97 e alla nostra stima precedente di €0.95).
Variazione nelle Stime
Revisione delle stime. Stiamo rivedendo al rialzo il nostro EPS per il 2024/25/26 del +3.1%/+0.9%/+1.5%, e stiamo allineando le stime nel nostro modello con il DPS intermedio annunciato, ora proiettando €1 nel FY24, in aumento a €1.05/€1.13 nel FY25/26. Le modifiche riguardano principalmente costi operativi inferiori a quanto precedentemente previsto, dopo che i costi del personale sono stati del 7% migliori rispetto alla nostra stima nel 3Q24. In termini di ricavi, includiamo una crescita inferiore a quanto precedentemente previsto nei Postepay Services, considerando un aumento più lento nei pagamenti digitali e anche il passaggio da PagoPa al transaction banking legato alla liberalizzazione del mercato energetico.
La Nostra View
Giudizio INTERESSANTE (INTERMONTE: OUTPERFORM); target €14,1 confermato. Crediamo che i risultati del 3Q24 abbiano fornito chiarezza sull'ultimo punto di contesa per l'anno. Dopo aver fissato gli obiettivi nel nuovo piano strategico a marzo e i rinnovi dei contratti CDP e dell'accordo collettivo di lavoro con i sindacati nella prima metà del 2024, la guidance del management per l'utile netto e gli obiettivi di dividendo per l'anno sono stati ora chiariti, sebbene il consenso si fosse già mosso. Crediamo che nel breve termine, il rialzo del titolo potrebbe essere limitato dall'attesa collocazione del 14% del capitale da parte del Tesoro italiano (MEF), con alcune voci di stampa che indicano la primavera del 2025 come la finestra più probabile per la privatizzazione; crediamo ancora che potrebbe avvenire entro la fine del 2024. Attendiamo dettagli sui tempi effettivi e sui meccanismi di incentivo, che potrebbero coinvolgere uno sconto sul prezzo di mercato così come azioni bonus, come è stato il caso nell'IPO. Crediamo che dopo la collocazione, l'aumentata liquidità, la minore percezione di influenza politica e la base azionaria ampliata potrebbero essere positive, con Poste che rimane un titolo attraente per i dividendi. Rimaniamo positivi sul titolo, confermando il nostro target price di €14,1.
Stime dei principali dati finanziari
| 2022A | 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Commissions Income (€, mn) | 2,694 | 2,827 | 2,896 | 3,030 | 3,000 |
| Total Income (€, mn) | 11,374 | 11,989 | 12,495 | 12,832 | 12,916 |
| Net Operating Profit (€, mn) | 2,396 | 2,620 | 2,766 | 2,941 | 3,063 |
| Net Profit Adj (€, mn) | 1,952 | 2,039 | 2,096 | 2,194 | 2,181 |
| EPS New Adj (€) | 1.495 | 1.561 | 1.604 | 1.680 | 1.670 |
| EPS Old Adj (€) | 1.495 | 1.561 | 1.557 | 1.665 | 1.645 |
| DPS (€) | 0.650 | 0.800 | 1.000 | 1.050 | 1.134 |
| Market Cap/F.U.M. | 6.1% | 5.9% | 5.6% | 5.6% | 5.6% |
| P/E Adj | 8.8x | 8.5x | 8.2x | 7.9x | 7.9x |
| Div. Yield | 4.9% | 6.1% | 7.6% | 8.0% | 8.6% |
| ROE | 17.4% | 19.6% | 23.1% | 26.9% | 25.4% |
Azioni menzionate
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