Terna - Risultati del 1Q25 in linea e guidance per l'FY25 confermata

Terna ha riportato risultati del 1Q25 in linea con le aspettative, confermando la guidance 2025 su ricavi, EBITDA e utile netto. La visione degli analisti rimane NEUTRAL.

Autore: Team Websim Corporate
Data studio
16/05/25
Target di lungo termine
8.70€
Potenziale upside
1.75%
Giudizio
NEUTRAL

Data studio

16/05/25

Target di lungo termine

8.70€

Potenziale upside

1.75%

Giudizio

NEUTRAL

 

I risultati del primo trimestre 2025 sono stati sostanzialmente in linea con le aspettative. Ieri, Terna ha riportato i risultati del 1Q25 che erano in linea con le aspettative, con ricavi leggermente inferiori compensati da spese operative inferiori alle stime. Nel dettaglio: i ricavi regolati si sono chiusi a 755 milioni di euro (+3.4% su base annua e 1.7% sotto le stime), con il contributo della crescita del RAB e l'impatto della delibera 130/2025 (deflatore più alto) parzialmente compensati dalla riduzione dei rendimenti consentiti e un contributo nullo dagli incentivi basati sui risultati (ca. 60 milioni di euro nel 1Q24). Inoltre, le attività non regolamentate sono aumentate a 147 milioni di euro (+14.5% su base annua), portando i ricavi totali (ex-IFRIC) a 885 milioni di euro (+4.4% su base annua). L'EBITDA rettificato è stato di 652 milioni di euro (+3.8% su base annua, in linea) grazie al buon controllo dei costi operativi regolati, e l'utile netto rettificato è stato di 275 milioni di euro (+2.6% su base annua; 3.6% sopra le stime), influenzato positivamente da ammortamenti e oneri finanziari inferiori alle aspettative. Gli investimenti sono stati di 562 milioni di euro nel trimestre (+17% su base annua rispetto ai 578 milioni di euro previsti) e il debito netto si è chiuso a circa 11.1 miliardi di euro (in linea) grazie al buon controllo del capitale circolante.

Analisi

La guidance 2025 è stata confermata. Terna ha confermato la sua guidance per il 2025, con ricavi ancora indicati a 4.03 miliardi di euro, EBITDA a 2.70 miliardi di euro e utile netto a 1.08 miliardi di euro. Per quanto riguarda gli investimenti, anche l'obiettivo 2025 di circa 3.4 miliardi di euro è stato confermato.

Messaggi chiave della conference call. Aspettative per il WACC 2026: nonostante sia attualmente troppo presto per avere una visione chiara, il management ha commentato che basandosi sul marking to market delle varie variabili, erano ancora a un livello che non innescherebbe un cambiamento nella remunerazione; Incentivi basati sui risultati: il contributo è stato nullo nel 1Q25 poiché il riconoscimento sarà effettuato nel corso dell'anno, in linea con i principi contabili; per l'intero anno, la società si aspetta un impatto di oltre 50 milioni di euro; per i prossimi anni, il piano aziendale prevede un totale di 550 milioni di euro da registrare nel periodo 2025-2028 (concentrati verso la fine); Risoluzione 130/2025: il ricalcolo dei deflatori per le tariffe 2024 e 2025 non avrà nuovo effetto poiché era già incluso nella guidance della società.

Variazione nelle stime

Aggiornamento stime. Confermiamo i nostri numeri in seguito a questo set di risultati. Il nostro target price è confermato a 8.70 euro.

La view degli analisti

Giudizio: NEUTRAL confermato; TP ancora a 8.70 euro. La società rimane molto al centro della transizione energetica globale, e crediamo che continuerà ad attirare un premio rispetto ai concorrenti regolati. Confermiamo la nostra visione NEUTRAL, poiché vediamo un potenziale di rialzo limitato ai prezzi attuali.



Azioni menzionate

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