Tesmec - Risultati del 1° trimestre 2025 leggermente migliori
I risultati del trimestre superano le aspettative, con aumento dei ricavi e nuova leadership. Outlook e partnership confermati per futura crescita.
- Data studio
- 12/05/25
- Target di lungo termine
- 0.08€
- Potenziale upside
- 33.33%
- Giudizio
- OUTPERFORM
Data studio
12/05/25
Target di lungo termine
0.08€
Potenziale upside
33.33%
Giudizio
OUTPERFORM
I risultati del 1Q25 sono leggermente migliori del previsto. I risultati del 1Q25 sono stati leggermente superiori alle nostre aspettative, denotando un inizio solido dell'anno nonostante le incertezze macroeconomiche. Nel dettaglio: i ricavi del 1Q25 hanno raggiunto 61.4 milioni di euro contro i 60 milioni previsti, in aumento del 10% rispetto ai dati pro-forma del 1Q24, escluso Marais (55.8 milioni di euro), principalmente trainati dall'aumento dei volumi nei segmenti Energy e Rail. L'EBITDA di 9.5 milioni di euro rispetto ai 9.3 milioni previsti è aumentato del 3.9% su base annua rispetto al 1Q24 pro-forma, con un margine del 15.5% rispetto al 16.4% nel 1Q24, riflettendo un diverso mix di vendita e una riduzione delle scorte dal lato negativo, parzialmente compensato da efficienze sui costi. L'EBIT è aumentato del 9% rispetto al 1Q24 pro-forma a 4.3 milioni di euro, con il risultato netto in rosso per 1.4 milioni di euro (utile netto da operazioni continuative 0.1 milioni di euro, perdita netta da operazioni cessate 1.5 milioni di euro) dopo un impatto di 0.9 milioni di euro da perdite non realizzate su ForEx. Il debito netto è risultato di 153 milioni di euro contro i 158 milioni previsti, in aumento di 6 milioni di euro rispetto ai numeri FY24 di 147 milioni di euro. La conclusione della transazione OT Engineering (riduzione di 9.5 milioni di euro nel debito netto dopo 13.5 milioni di euro di minori ricavi, ma sostanzialmente nessun impatto sull'EBITDA), che possederà il 50% del Group Marais, è prevista entro la fine dell'anno.
Analisi
Caterina Caccia Dominioni e Carlo Caccia Dominioni nominati Chief Executive Officers. Il Consiglio di Amministrazione ha confermato Ambrogio Caccia Dominioni come Presidente e ha nominato Caterina Caccia Dominioni e Carlo Caccia Dominioni come Chief Executive Officers con pieni poteri che possono essere esercitati indipendentemente. Caterina Caccia Dominioni, già General Counsel del gruppo e membro del consiglio dal 2009, ha contribuito allo sviluppo della divisione Railway. Carlo Caccia Dominioni si è unito a Tesmec nel 2013 ed è a capo del business Energy.
Variazione nelle stime
Il management ha confermato l'outlook per FY25. Partnership con Alstom. Sebbene non siano stati forniti bersagli quantitativi di guidance, il management ha confermato le indicazioni fornite nella chiamata sui risultati FY24 sulla crescita attesa nei mercati chiave, trainata dalla transizione energetica e dalla flessibilità produttiva di Tesmec tra gli impianti italiani e statunitensi. In particolare, il management si aspetta ricavi in aumento per FY25, con il margine EBITDA che continua a beneficiare del mix di vendite e del controllo dei costi fissi, e il debito netto in diminuzione su base annua grazie alla riduzione dei costi. Il management ha anche annunciato una partnership con Alstom per la fornitura di servizi di catenarie e diagnostica che dovrebbero sostenere i risultati negli anni a venire. Iniziative di valorizzazione simili all'accordo in Francia con OT Engineering sono anche possibili. Come risultato, lasciamo le nostre stime invariate, con i ricavi del FY25 visti a 256 milioni di euro (+7% su base annua), EBITDA di 44 milioni di euro (8%) e debito netto in leggero calo su base annua a 144 milioni di euro.
La view degli analisti
Giudizio: OUTPERFORM confermato; TP a 0.08 euro. Nonostante un contesto macroeconomico sfidante e una struttura finanziaria debole, l'azienda sta eseguendo in linea con le aspettative. Il nostro EV basato su DCF per Tesmec è di 200 milioni di euro (4.4x EV/EBITDA 2025E), implicando un fair value del capitale netto di 48 milioni di euro. Riteniamo che la componente azionaria sia così depressa che una corretta esecuzione sul de-leverage e sulle transazioni straordinarie potrebbe portare a una performance significativa, anche se rimane una scommessa rischiosa.
Azioni menzionate
Advertisment

