UNIDATA - Analisi Fondamentale
Unidata chiude un anno di trasformazione con l'acquisizione di TWT e il passaggio al segmento STAR. Risultati FY23 e guidance 2024. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Molto Interessante
Prezzo: 3.69€
Target di lungo termine: 7.00€
Sintesi - Dopo un Anno di Trasformazione, l'Attenzione si Sposta sull'Esecuzione del BP
Risultati FY23. I risultati FY23 sono stati ampiamente in linea con i preliminari pubblicati lo scorso 13 febbraio e migliori rispetto agli obiettivi indicati dal management lo scorso novembre. Tuttavia, l’utile netto (€6.7mn, nostra stima €9.0mn) ha risentito di maggiori D&A (+€2mn rispetto alle nostre stime) legati al ciclo di investimenti in corso. Il fatturato è aumentato dell'82% YoY, raggiungendo i €93.3mn (tgt: ~€90mn), grazie al consolidamento di TWT a partire dal 1° marzo e ad una solida crescita organica. È importante sottolineare che, poiché TWT è stato già incorporata in Unidata durante l'anno, il Gruppo ha già iniziato a beneficiare delle sinergie commerciali incrociate. Di conseguenza, è estremamente complicato ricalcolare la crescita standalone eliminando semplicemente il contributo di €38mn dal fatturato di TWT, già depurato per ca. €17mn del contributo dai servizi di voice trading, attività contraddistinta da una redditività trascurabile. Escludendo costi straordinari per €2mn relativi all'acquisizione di TWT e al translisting al segmento STAR, l'EBITDA rettificato è stato di €24.4mn (tgt: ~€24mn) con un margine del 26.1%, mentre l'Adj. EBIT è cresciuto a €14.4mn (margine del 15.3%). Durante l'anno, la società ha realizzato investimenti per €27mn, di cui €3.6mn in attività immateriali, €14.0mn in attività materiali, principalmente connesse allo sviluppo dell'infrastruttura, e €9.4mn in attività finanziarie (Unifiber e Unitirreno). Il debito netto è aumentato a €47.9mn (nostra stima €48,1mn) principalmente a seguito dell'acquisizione di TWT, raggiungendo una leva di 1.8x l'EBITDA rettificato pro forma. Proposto un dividendo simbolico di Eu0.01 (in linea con le nostre attese).
Analisi
Feedback positivo dalla conference call. Il management ha fornito alcune indicazioni incoraggianti per quest'anno, puntando ad una redditività simile a quella del FY23 su base pro forma (ca. il 26%) e a migliorare il debito netto anno su anno, in linea con il percorso di deleverage delineato nel piano industriale (€24mn entro il 2026, 0.6x l'EBITDA), nonostante i maggiori capex (€18mn) rispetto alla nostra stima iniziale (€15mn). Sulle iniziative strategiche, la società sta ancora riscontrando ritardi su Unicenter (creazione datacenter in JV con Azimut), mentre sta progredendo speditamente sulle gare IoT, sulla gara #Roma5G (attività già avviate nel 1Q, atteso un fatturato €6mn-€8mn quest'anno) e su Unifiber e Unitirreno. Dall'evoluzione in corso del settore delle telecomunicazioni italiano (cessione della NetCo di TIM a KKR, consolidamento Fastweb/Vodafone) il management non vede particolari rischi futuri per Unidata. Il Gruppo resterà focalizzato sul suo core business in una nicchia di mercato oggi non presidiata dai grandi operatori e potrà contare sul vantaggio competitivo legato alla proprietà delle infrastrutture.
Variazione nelle Stime
Aggiornamento delle stime. Rivediamo il fatturato per FY24-25 per riflettere un ulteriore phase-out delle attività a basso margine che si riflette in un continuo miglioramento dei margini (26.3% nel FY24, 27.5% nel FY25), coerente con il raggiungimento dell'obiettivo al FY26 (margine al 29%, con un fatturato di €130mn-€140mn ed un Adj. EBITDA di €37mn-€41mn). Allo stesso tempo, maggiori D&A e oneri finanziari determinano una riduzione dell'Adj. EPS del -4%/-1%/-1% sul FY24/25/26. Stimiamo, infine, un miglioramento del debito netto a €46mn a fine FY24 (1.5x EBITDA rettificato) destinato a scendere a quota €25mn a fine FY26 (0.6x), sostanzialmente in linea con la guidance indicata a novembre (€24mn, 0.6x).
La Nostra View
BUY confermato; Alziamo il TP da €6.50 a €7.0. La società ha concluso con successo un anno di profonda trasformazione, con l'integrazione di TWT e il passaggio al segmento STAR, e ci sembra ben posizionata per confermare la traiettoria di crescita del fatturato sia nel segmento business che in quello consumer, anche grazie anche al recente rinnovamento della corporate identity. Questo ci spinge a confermare la view positiva sul titolo. A fronte dell'aggiornamento stime e di una riduzione del WACC (da 9.2% a 8.8%) nel nostro modello DCF, alziamo il TP a €7.0 (da €6.5), che implica un upside di quasi il 90% rispetto al prezzo di mercato attuale. Il titolo tratta a ca. 5.5x EV/EBITDA'24E (in linea con il settore TLC europeo) e al nostro TP tratterebbe a circa 8x, livello pressoché in linea con i 7.8x offerti da Fastweb per Vodafone Italia.
Stime dei principali dati finanziari
| 2022A | 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Sales (€, mn) | 51 | 93 | 114 | 126 | 137 |
| EBITDA Adj (€, mn) | 16 | 24 | 30 | 35 | 39 |
| Net Profit Adj (€, mn) | 8 | 8 | 12 | 15 | 17 |
| EPS New Adj (€) | 0.243 | 0.264 | 0.379 | 0.478 | 0.566 |
| EPS Old Adj (€) | 0.243 | 0.311 | 0.393 | 0.484 | 0.571 |
| DPS (€) | 0.100 | 0.010 | 0.017 | 0.022 | 0.026 |
| EV/EBITDA Adj | 9.9x | 7.2x | 5.3x | 4.4x | 3.6x |
| EV/EBIT Adj | 15.0x | 12.4x | 8.2x | 6.6x | 5.3x |
| P/E Adj | 15.2x | 14.0x | 9.7x | 7.7x | 6.5x |
| Div. Yield | 2.7% | 0.3% | 0.5% | 0.6% | 0.7% |
| Net Debt/EBITDA Adj | 0.6x | 2.0x | 1.5x | 1.1x | 0.6x |
Azioni menzionate
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