Le novità: Azimut, Avio, Fiera, Reply e Unicredit
Strategie di analisi tecnica Multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

La borsa degli Stati Uniti si muove contrastata: Nasdaq -0,4%, S&P500 -0,1%. L'unico dato macroeconomico di rilievo della giornata: le richieste di nuove ipoteche sono salite del +7%, dal +10% della settimana precedente.
L'azionario ha festeggiato con il diciassettesimo record dell'S&P500 un dato sull'inflazione sulla carta negativa, soprattutto per chi ragiona sull'arrivo del taglio dei tassi. Lo stesso dato sta invece penalizzando le obbligazioni. Non ci sono solo le riflessioni sulle prossime mosse della Federal Reserve a riportare su i tassi di rendimento dei Treasury, c'è anche il deludente esito dell'asta dei titoli a dieci anni. Il Tesoro ha collocato i 39 miliardi di dollari di debito al 4,17% di tasso, un punto base sopra il tasso della fase di pre-marketing, sette punti base sopra il livello del giorno prima. La quota assegnata ai dealer primari è stata la più alta degli ultimi tre mesi. Oggi il Tesoro torna sul mercato con titoli a trent'anni.
FTSEMIB (33.950 punti, +0,5%). L'indice è entrato in una fascia di resistenza piuttosto ostica, 33.000-35.000 punti, per di più con un alto grado d'ipercomprato: bisogna essere preparati a qualche scossone.

AZIMUT [AZMT.MI] (25 eu, Long da 24 eu) +2,8%. Reagisce dopo un ritracciamento violento in pochi giorni, anche se poca cosa all'interno di un uptrend che in pochi mesi ha portato i prezzi da 19 eu ai top di periodo, e non distanti dai top assoluti a 29,80 eu del 2015. Long scattato sulla debolezza di ieri.

AVIO [AVI.MI] (9,46 eu, Long da 9,05 eu) +3,6%. Questa è una storia di turnaround, che stiamo cavalcando, partita dai minimi dello scorso ottobre in zona 7 eu: i top del 2020 son stati segnati a 16,64 eu.

ENEL [ENEI.MI] (6,23 eu, Long da 6,40 eu) +1,3%. Chiusa una buona settimana, prova ad estendere. Prezzi in reazione dalla trendline che accompagna il movimento di recupero in corso da qualche trimestre, seppur a zigzag. Ci aspettiamo la ripresa dell'uptrend partito lo scorso ottobre da area 4 eu. A questi prezzi si compra con un miglior rapporto rendimento/rischio rispetto al nostro primo acquisto.
FIERA MILANO [FIMI.MI] (3,34 eu) +7,2%. Estende su nuovi massimi di periodo in scia alla trimestrale. Siamo pronti a rientrare sulla forza.

GENERALI [GASI.MI] (22,6 eu, Long da 22 eu) +0,9%. Spinge anche oggi, dopo i conti presentati ieri mattina. Il superamento di area 19/20 eu, resistenza che teneva da 15 anni, ha aperto significativi spazi di rialzo: comprare.
IREN [IREE.MI] (1,94 eu, Long da 1,90 eu) +0,6%. Prova ad allungare i forti guadagni della scorsa settimana (+7%). Situazione grafica simile a quella di Enel: comprare ancora.
REPLY [REY.MI] (130 eu) +4,4%. Trimestrale ben accolta. Prezzi che consolidano da qualche settimana sotto gli ostacoli grafici in zona 130/140 eu: pronti a rientrare.

SNAM RG [SRG.MI] (4,5 eu, Long da 4,25 eu) +0,5%. Titolo che sottoperforma da trimestri ma difensivo quando la volatilità aumenta. Ci attendiamo che la reazione dai forti supporti a 4,30 eu prosegua.
UNICREDIT [CRDI.MI] (32,2 eu, Long da 30 eu) +1,6%. Ancora nuovi top: uptrend che sembra non avere fine: seguire la nostra strategia in corso.

I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana Tecnica Migliori Titoli, pubblicata sera&mattina nella sezione Investimenti/Analisi Azioni.
I titoli NON in grassetto sono i nuovi inserimenti di oggi.
NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.
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