Governativi Ue molto deboli e borse nuovamente giù
Strategie di analisi tecnica Multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

Le borse europee accentuano la debolezza: -1,2% l'EuroStoxx50. L'inflazione della zona Euro di giugno, anno su anno, è cresciuta del +2,5%, in linea alle attese, sotto il +2,6% del periodo precedente. Mese su mese, l'incremento è stato del +0,2%, in linea alle attese ed al dato precedente. Il Cpi base, anno su anno, ha visto una crescita del +2,9%, in linea al periodo precedente, stime +2,8%. Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 6,4%, in linea alle previsioni. I futures su Wall Street anticipano un'apertura negativa intorno al mezzo punto percentuale.
Male anche i governativi: Bund tedesco al 2,60%, OAT francese decennale 3,36%, livello più alto da novembre, BTP a 4,13%, rendimento ai massimi dell'anno. Secondo le stime diffuse stamani da Istat, nel periodo gennaio-marzo il rapporto deficit/Pil è passato a 8,8% dall'11,6% di un anno prima (rivisto da 11,7%). Treasury Note dieci anni al 4,44%.
FTSEMIB (33.300 punti, -1,2%). Prosegue la volatilità. Dai nuovi record di maggio a 35.474 punti è partita una fase di ritracciamento, per ora arginata da quota 32.474 punti, minimi di giugno. Il rimbalzo da lì partito sta già incontrando i primi ostacoli grafici, e li sta sentendo. Qualora dovessero tornare a prevalere le vendite, identifichiamo come prossimi supporti significativi: area 32mila (61,8% di ritracciamento di Fibonacci della candela rialzista del primo trimestre di quest'anno), poi la fascia 31-30mila punti (area dei minimi della stessa candela e soglia psicologica di breve).

BANCA MEDIOLANUM [BMED.MI] (10,4 eu, Long da 10,10 eu) -1,6%. Nelle ultime settimane, le resistenze in zona 11 eu hanno respinto gli attacchi rialzisti ma rimaniamo fiduciosi e suggeriamo di approfittare delle debolezze per comprare.
INTESA SANPAOLO [ISP.MI] (3,52 eu, Long da 3,50 eu) -1,6%. Da circa 2 mesi l'uptrend si è preso una pausa all'interno degli estremi 3,77 eu, massimi di periodo, e i minimi del ritracciamento a 3,26 eu: questa volatilità potrebbe durare ancora per un po'. Preferiti gli acquisti sulle debolezze fino al nostro livello di stop loss.
IREN [IREE.MI] (1,9 eu, Long da 1,90 eu) -2%. Consolida da mesi all'interno dello stretto range 1,60/1,80 - 2/2,15 eu: crediamo sia una fase di accumulo prodromica ad un nuovo rally. Comprare sulle debolezze.
IVECO [IVG.MI] (10,23 eu, Long da 11,30 eu) -3,7%. Dai top assoluti di aprile a 14,80 eu è partito un forte ritracciamento che ha riportato i prezzi in area 11 - 10 eu, forte supporto e nostra area d'acquisto.
MEDIOBANCA [MDBI.MI] (13,85 eu, Long da 13,25 eu) -1,7%. Impostazione simile a quella di Intesa, con consolidamento all'interno della banda 13,30 - 15,30 eu.
MONDADORI [MOED.MI] (2,46 eu, Long da 2,40 eu) +0,8%. I nuovi massimi di periodo rafforzano l'idea che il quadro tecnico stia evolvendo in un modello d'inversione rialzista di medio-lungo periodo, per cui con ampi spazi di apprezzamento, considerato il terreno perso nel periodo 2000-2015.
I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana Tecnica Migliori Titoli, pubblicata sera&mattina nella sezione Investimenti/Analisi Azioni.
I titoli NON in grassetto sono i nuovi inserimenti di oggi.
NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.
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