I tassi a lunga frenati dai dati sull'occupazione
Strategie di analisi Tecnica multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

Il dato sull'occupazione USA di luglio riaccende Wall Street dopo la seduta spenta di ieri: +0,5% l'S&P500 e il Nasdaq, in linea con le borse europee. In luglio la variazione dei nuovi salariati non agricoli è stata 187.000, più o meno il valore di giugno (185mila rivisto) e leggermente sotto le attese (200mila). La disoccupazione è scesa a 3,50%, da 3,60%, la previsione era per un dato invariato. Il salario medio orario è salito dello 0,4% mese su mese, il consensus era +0,3%. Anno su anno l'incremento è del 4,40%, attesa +4,20%.
Secondo Adam Hetts, Global Head of Multi-Asset di Janus Henderson, questi dati aiutano la Federal Reserve a guadagnare tempo. Il dato dei nuovi occupati, il più basso dell'era post-pandemica, va associato a quello altrettanto forte del tasso di disoccupazione e della retribuzione media oraria. "Sebbene questi dati implichino una buona tenuta economica, gli indicatori anticipatori segnalano da tempo una recessione e l'occupazione è notoriamente un indicatore che mostra i suoi effetti in un secondo momento.
In recupero il mercato obbligazionario, a valle del raffreddamento del mercato del lavoro USA. Treasury Note a 4,10% da 4,20% di stamattina. BTP decennale a 4,22% da 4,32%. Bund tedesco a 2,54% da 2,62%.
FTSE MIB (28.650 punti, -0,2%). Si è rimangiato i guadagni della scorsa settimana. Sfiorata area 30mila punti sono scattate alcune prese di profitto, evento fisiologico visto che gli indici "core" europei (Dax, Eurostoxx50 e Stoxx600), ancora sotto i massimi, non hanno fornito sostegno. Per cui, probabilmente, c'è ancora downside di breve.

ANIMA [ANIM.MI] (3,77 eu, Long 3,51 eu) +0,8%. Consolida i forti guadagni settimanali, la seconda di fila in controtendenza al mercato. Titolo "ritardatario" di medio periodo, che oscilla da circa 3 anni nella banda 3-5 eu: quindi c'è ancora upside sulla nostra strategia. Titolo presente da tempo nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
AVIO [AVI.MI] (9 eu, Long 9,5 eu) -0,5%. Titolo molto depresso: non solo non ha partecipato al rally del mercato, ma continua ad oscillare sui minimi di sempre, visti in precedenza nel 2015/2016. Ci sono i presupposti grafici per fare una scommessa: a questi prezzi c'è un miglior rapporto rendimento/rischio rispetto alla nostra strategia.
BUZZI [BZU.MI] (27,6 eu, Long 26 eu) -1,3%. Oggi arrivano i rialzi target dalle case d'investimento, dopo gli ottimi risultati di ieri. Seguire i target della nostra strategia.
PRYSMIAN [PRY.MI] (36 eu, Long 36 eu) -1,5%. Titolo solido, anche se sottoperformante da un po' di tempo visto che oscilla nell'ampia banda 34,5/35- 38,5/40 eu. Prezzi ancora vicini al nostro punto d'acquisto.
TINEXTA [TNXT.MI] (17,6 eu, Long 18 eu) -1,1%. Titolo che ha sofferto parecchio dai massimi del 2021 a 44,06 eu. Difficile capire se il trend rialzista di fondo è pronto a riprendere il sopravvento, ma l'accumulazione prolungata sopra i supporti in zona 15/16 eu è motivo d'acquisto.
WEBUILD [WBD.MI] (1,78 eu, Long 1,8 eu) +1,4%. Titolo ancora sui minimi degli ultimi mesi: ci aspettiamo un'inversione rialzista. Prezzi ancora sui nostri livelli d'acquisto.
I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana "TRADING e Titoli CALDI", pubblicata sempre nella stessa sezione.
NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.
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