Oggi invece borse giù e tassi su... finalmente inizia Jackson Hole
Strategie di analisi Tecnica multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

Wall Street prende la strada del ribasso: Nasdaq -0,90% e l'S&P500 -0,5%. L'attenzione è ormai tutta sul simposio dei banchieri centrali in agenda a partire da oggi a Jackson Hole. Domani è previsto l'intervento di Jerome Powell alle 16.00 circa ore italiane. Il numero uno della Bce, Christine Lagarde, parlerà alle 21.00. In Usa le nuove richieste di disoccupazione sono scese a 230.000 da 240.000 precedenti, le attese ipotizzavano 240.000. I tassi sui governativi decennali reagiscono al forte calo degli ultimi 2 giorni: T Bond 4,22%, Bund 2,52% e Btp 4,18%.
FTSE MIB (28.100 punti, -0,5%). Si riduce il guadagno dei primi 3 giorni, dopo 3 settimane di ritracciamento dai top d'anno. Tuttavia, per tornare in zona 30mila punti, e soprattutto per avere l'ambizione concreta di superarla, serve l'aiuto degli indici "core" europei (Dax, Eurostoxx50 e Stoxx600), ancora piuttosto ingolfati, e di Wall Street che finora "batte in testa". Comunque, la tendenza di fondo rimane rialzista.

ANIMA [ANIM.MI] (3,7 eu, Long 3,51 eu) +0,9%. Prova a far base, dopo 2 settimane di ritracciamento. Titolo "ritardatario" di medio periodo, che oscilla da circa 3 anni nella banda 3/3,2 - 4,4/5 eu. Quindi c'è ancora upside sulla nostra strategia: comprare sulle debolezze. Titolo presente da tempo nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
AVIO [AVI.MI] (9,25 eu, Long 9,5 eu) -0,5%. Ennesimo tentativo di reazione dalla base grafica costruita sui minimi visti anche nel periodo 2015/2016. Vale la pena provarci. Titolo presente da tempo nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
BANCO BPM [BAMI.MI] (4,34 eu, Long 4,35 eu) +0,1%. Il recupero stenta a proseguire: ci sarà bisogno di ulteriore assestamento. Siamo sui prezzi del nostro primo ingresso. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
BANCA MEDIOLANUM [BMED.MI] (8,15 eu, Long 8,2 eu) +0,2%. Prezzi che tornano verso i supporti recentemente riavvicinati (8/7,6 eu), base che funziona da quasi 4 trimestri. Comprare. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
ERG [ERG.MI] (24,9 eu, Long da 24 eu) +1%. Titolo che ritraccia e sottoperforma da diversi mesi, ma da qui a 23/22 eu ci dovrebbe essere la tanto attesa inversione: accumulare. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
GIGLIO [GGTV.MI] (0,688 eu, Long 0,6 eu) +4,2%. Anche oggi tra i migliori. Titolo che si è disintegrato dai top del 2017. Negli ultimi mesi sta dando segnali di potenziale inversione, almeno di breve termine. Ieri è scattato un nuovo LONG.
MONCLER [MONC.MI] (62 eu, Long 60 eu) +0,1%. Da diversi mesi oscilla nella banda 60/62 - 67/69 eu. Seguire la nostra strategia multiday e comprare sulle debolezze.
PRYSMIAN [PRY.MI] (36,1 eu, Long 36 eu) -0,6%. Titolo solido, anche se sottoperformante da un po' di tempo visto che oscilla nell'ampia banda 34,5/35- 38,5/40 eu. Prezzi ancora sul nostro punto d'acquisto.
RECORDATI [RECI.MI] (45,7 eu, Long 46,5 eu) -0,2%. Dai minimi dello scorso ottobre, i prezzi si muovono in un "incerto" uptrend di breve. Le 2 trendline che accompagnano il movimento come supporto passano all'incirca nel range 43/41 eu, fin lì nostra area d'acquisto. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
SNAM RG [SRG.MI] (4,62 eu, Long 4,83 eu) +0,1%. Ennesima reazione dai consolidati supporti presenti in zona 4,5 eu, area d'acquisto con un miglior rapporto beneficio/rischio rispetto al nostro entry point.
STM [STMI.MI] (42,6 eu, Long da 43 eu) -2,2%. Nonostante il ribasso di oggi, questa settimana evidenzia i primi segnali di rimbalzo, dopo essere passato da 50 eu a 42 eu. Costruire una posizione da qui in giù.
I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana "TRADING e Titoli CALDI", pubblicata sempre nella stessa sezione.
NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.
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