Qualche acquisto su B.ca Mediolanum, Fila ed Stm
Strategie di analisi Tecnica multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

Wall Street flette dai valori dell'apertura: il Nasdaq, l'unico dei 3 principali indici positivo, sale dello 0,6%, trainato dai conti di Microsoft [MSFT.O] +7%. Utili e ricavi trimestrali sopra le aspettative, così come le previsioni sul trimestre in corso. Gli ordini di beni durevoli di marzo sono cresciuti del +3,2%, dal -1,2% (dato revisionato) del periodo precedente. Il dato è molto sopra le stime, che prevedevano +0,7%. Al netto dei trasporti, l’incremento è stato del +0,3%, dal -0,3% (revisionato), sopra il -0,2% del consensus. Le borse europee rimangono deboli, -1,1% l'Eurostoxx 50, zavorrate nello specifico da banche, assicurazioni e lusso.
FTSE MIB (26.970 punti, -1%). Timida reazione dai minimi di giornata, supporto grafici di livello intermedio (area 27.000/26.500 punti). Il mini-crollo di marzo è stato completamente recuperato fino a metà aprile (top a 28.110 punti). Poi, gli ostacoli in area 28.000/28.200 punti, che hanno già innescato vendite importanti (anche nel 2021) hanno fatto scattare qualche presa di profitto.

AMPLIFON [AMPF.MI] (33,4 eu, Long 33,5 eu) +1,2%. Il superamento delle resistenze in zona 33/33,5 eu completa un modello rialzista di medio periodo: ieri abbiamo attivato una nuova strategia operativa multiday. Titolo presente nella selezione Titoli CALDI.
BANCA GENERALI [BGN.MI] (30,2 eu, Long da 29,6 eu) -0,5%. Titolo dal potenziale carattere speculativo in termini di M&A. Prezzi invischiati da tempo, ma che hanno riconosciuto area 30-27 eu come supporto: lecito attendersi il tentativo di rivedere i massimi d'anno in zona 34/35 eu. Da qui in giù (sino al nostro livello di stop loss) si può comprare.
BANCA MEDIOLANUM [BMED.MI] (8,16 eu, Long 8,2 eu) -1,1%. I prezzi hanno rivisto il nostro punto d'acquisto: da qui al nostro livello di stop loss si può costruire una posizione scalettata. Titolo presente nella selezione Titoli CALDI.

FILA [FILA.MI] (7,16 eu, Long 6,9 eu) +3,6%. Oggi segnali energici di reazione dalla fascia supportiva che tiene dallo scorso ottobre, 7-6,5 eu, dove rimaniamo compratori.

NEXI [NEXII.MI] (7,5 eu, Long da 7,75 eu) -0,6%. Si tratta di un titolo strutturalmente debole, ma ancora su un'area che può meritare qualche cauta scommessa. Azione presente nella selezione Titoli CALDI dei graficisti Websim.it
RELATECH [RLT.MI] (2,14 eu, Long da 2,10 eu) +2,4%. Consolida i guadagni della scorsa settimana, in reazione dalla consolidata base della banda, 1,80/2,00 - 2,30/2,55 eu, in cui sta oscillando da diversi trimestri. Rimaniamo compratori su questa fascia. Titolo presente da giorni nella selezione Titoli CALDI.
STM [STMMI.MI] (41,7 eu) -0,4%. Dopo 4 settimane di ribasso, i prezzi sono arrivati su un'interessante fascia supportiva, 41-38 eu, dove scatta una strategia sulla debolezza.

TECHNOGYM [TGYM.MI] (8,2 eu, Long da 8 eu) -1,2%. Il leggero ritracciamento degli ultimi 3 mesi dovrebbe trattarsi di un flag rialzista. In attesa della ripresa del rally, la nostra strategia operativa multiday, aperta da diversi giorni, è ancora attivabile, vista la vicinanza al nostro punto d'acquisto. Azione presente da tempo nella selezione Titoli CALDI dei graficisti Websim.it
TENARIS [TENR.MI] (12,97 eu, Long da 13,5 eu) +0,2%. Oggi esce la trimestrale. Dai top di febbraio a 17,88 eu ha perso un terzo della capitalizzazione, prima di consolidare sopra i supporti in zona 13/12,5 eu: accumulare. Titolo presente nella selezione Titoli CALDI dei graficisti Websim.it
I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana "TRADING e Titoli CALDI", pubblicata nella sezione Analisi Titoli Avanzata o, sempre nella stessa sezione, nelle schede di Analisi Tecnica dei singoli titoli su www.websim.it
NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.
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