BRUNELLO CUCINELLI - Marchio immune alla volatilità del settore Lusso
Confermiamo la nostra visione positiva sul titolo grazie al suo posizionamento unico e all'eccellente visibilità sulle stime di consenso.

Fatto
Brunello Cucinelli [BCU.MI] sotto i riflettori.
Il titolo è invariato da inizio 2024 vs +11,60% del FTSEMIB.
La società del cachemire ha archiviato il primo semestre con utili in crescita e ha confermato la stima di ricavi per l'intero anno.
Nel primo semestre l'Ebit si attesta a 104,6 milioni di euro, in crescita del 19,3% rispetto al 30 giugno 2023, con una marginalità del 16,9% dal 16,1%.
L'utile netto è pari a 66,1 milioni, in crescita del 31,1%, sterilizzato dagli effetti di una plusvalenza straordinaria.
I ricavi, come preannunciato a luglio, sono saliti a cambi costanti del 14,7% a 620,7 milioni.
"La grande qualità dei ricavi del primo semestre, l'andamento del business, le vendite molto buone che stiamo riportando e la puntualità delle spedizioni, ci consentono di confermare pienamente il nostro progetto di crescita del fatturato per il 2024 intorno al 10%, con un sano ed equilibrato profitto", si legge in una nota.
Considerati gli ordini in portafoglio, il gruppo conferma inoltre una crescita intorno al 10% anche per il 2025 "e nel lungo periodo proseguiamo a immaginare di poter raddoppiare il fatturato del 2023 entro il 2030".
Effetto
Restringendo l'analisi al solo secondo trimestre, i ricavi sono aumentati dell'11,8% anno su anno a 311,6 milioni.
Tutte le aree geografiche hanno registrato tassi di crescita sani, in linea con le nostre previsioni: il Nord America, il 35,8% delle vendite trimestrali totali, è aumentato del 19,2% anno su anno, diventando la regione con le migliori prestazioni; l'Asia è aumentata del 12,8% anno su anno (rappresenta il 28,2% delle vendite totali; la Cina rappresenta quasi la metà di questa cifra, il Giappone circa un quarto).
Infine, l'Italia è rimasta invariata, mentre il resto d'Europa è aumentato del 7,0% anno su anno.
I risultati del primo semestre hanno mostrato un margine lordo del 74,5%, in aumento di 300 bp anno su anno e più forte del previsto grazie al mix di canali e ad alcune produzioni di abbigliamento maschile portate in-house.
Il margine EBIT è aumentato di 70 bp anno su anno, portando l'EBIT a 104,6 milioni, in aumento del 19,3% anno su anno e in linea con le nostre previsioni.
Per quanto riguarda il 2024, il management ha confermato la guidance per una crescita del fatturato del 10% anno su anno, un obiettivo che dovrebbe essere altamente raggiungibile, soprattutto considerando che i commenti qualitativi sul trading corrente sono rimasti molto positivi in entrambi i canali di distribuzione.
Manteniamo invariate le nostre previsioni di fatturato 2024-25, confermando una crescita annuale leggermente superiore al 10%.
Confermiamo la nostra visione positiva sul titolo grazie al suo posizionamento unico e all'eccellente visibilità sulle stime di consenso.
In questo articolo
Azioni menzionate
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