Acea - L’Antitrust apre un’istruttoria sulla cessione di Acea Energia
Le parti potranno essere ascoltate entro 10 giorni e il procedimento dovrà concludersi entro 90 giorni.

Fatto
L’Antitrust ha avviato un’istruttoria sulla cessione del 100% di Acea Energia a Eni Plenitude, ritenendo che l’operazione possa ridurre in modo significativo la concorrenza nei mercati retail elettrico domestico, retail gas per i piccoli clienti e nelle infrastrutture pubbliche di ricarica a bassa potenza.
Le parti potranno essere ascoltate entro 10 giorni e il procedimento dovrà concludersi entro 90 giorni.
Ricordiamo che l’operazione - che potrebbe perfezionarsi entro giugno 2026 – prevede che Plenitude acquisti oltre 1.4 milioni di clienti retail in Italia, superando gli 11 milioni complessivi in Europa e anticipando di due anni il target clienti fissato per il 2028.
Effetto
Tenuto conto che, a fine 2024, Eni occupava il sesto posto tra i supplier di elettricità nel mercato libero (per volumi) con una quota del 5.2%, e che con l’acquisizione di Acea Energia la sua quota salirebbe a circa il 7.2%, portandola al terzo posto dietro A2A (8.3%), non ravvisiamo rischi significativi dall’operazione, anche alla luce dell’aumento della competizione osservato in questo mercato negli ultimi trimestri.
Per Acea l’operazione e’ strategicamente importante in quanto comporterà l’aumento del contributo dell’EBITDA regolato a circa il 95% del totale (includendo, oltre ai business regolati Acqua Italia e Reti, i business Illuminazione Pubblica e Ambiente), una riduzione dell’esposizione rispetto alla componente a mercato delle attività del Gruppo, ed una riduzione dell’indebitamento netto.
Azioni menzionate
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