AMPLIFON - Ottiene nuovo finanziamento Bei
Si tratta di 350 milioni, a sostegno dell'innovazione

Fatto
La BEI ha concesso ad Amplifon un finanziamento da 350 milioni di Euro per accelerare la digitalizzazione dell’azienda e migliorare la customer experience offerta ai clienti.
Gli investimenti verranno realizzati principalmente in Italia, ma anche in Spagna, Francia, Germania e altri Paesi dell’Unione europea. Avranno il fine di sviluppare, tra le altre cose, un nuovo protocollo audiologico per valutare la qualità dell'udito, anche attraverso la strumentazione di tecnologia proprietaria (Otopad), e di identificare la soluzione più idonea.
Fra gli obiettivi c'è anche quello di innovare ulteriormente sia l’app Amplifon, sia il software e l’interfaccia wireless per l’assistenza da remoto, e di potenziare l’utilizzo dei big data, anche grazie alla transizione al cloud computing, rafforzando la sicurezza informatica.
Le risorse sosterranno anche la graduale diffusione del nuovo formato immersivo dei centri Amplifon, attraverso un design architettonico innovativo e sostenibile, nei principali Paesi europei.
ll finanziamento BEI doterà Amplifon di uno strumento flessibile di 300 milioni, che saranno investiti nel corso di quattro anni (2023-2026). Il finanziamento, che potrà essere erogato in più tranche nei prossimi 24 mesi, avrà un periodo di rimborso fino a 9 anni a partire dalla data di ciascuna erogazione, ed è caratterizzato da condizioni più favorevoli rispetto a quelle attuali di mercato.
Effetto
Il finanziamento consente al Gruppo di sviluppare nuove tecnologie per offrire un’esperienza audiologica sempre più personalizzata, grazie ad una migliore conoscenza delle abitudini dei clienti, e di rafforzare la relazione commerciale oltre l’esperienza in negozio.
Ricordiamo che ogni anno Amplifon investe circa 100 milioni (Capex+Opex) in tecnologia.
Il finanziamento consentirà ad Amplifon anche di ottimizzare ulteriormente la struttura finanziaria, sia in termini di costo della provvista, sia di estensione della durata media del debito, e si aggiunge alla linea di credito revolving sustainability linked, pari a 300 milioni, ottenuta a inizio giugno.
Al 31 marzo 2023, la Società aveva un debito netto (ex leases) di 826 milioni (1.48x net debt/EBITDA), potendo contare su disponibilità liquide per 195 milioni, a fronte di un debito lordo (ex leases) pari a 1,021 miliardi, di cui al 76% con scadenze a medio lungo e per l’82% a tasso fisso.
Considerando le linee di credito non ancora tirate per 255 milioni, il margine di liquidità complessivo di 450 milioni al 31 marzo copriva le scadenze per il 2023 (212mn) e 2024 (228mn).
Giudizio NEUTRALE su Amplifon [AMPF.MI], target price pari a 35 Euro
In questo articolo
Azioni menzionate
Advertisement

