Anima - Risultati poco sopra le nostre stime
. Nessuna indicazione riguardo gli inflows di ottobre

Fatto
Anima ha pubblicato risultati 3Q25 leggermente superiori alle attese, con ricavi totali a €120mn (-6% YoY, +6% vs stime), penalizzati dal minor contributo YoY delle performance fees (€11mn vs €26mn nel 3Q24), parzialmente compensato dalla crescita delle management fees (+7% YoY a €92mn).
I costi operativi sono rimasti in linea con le attese a €37mn, mentre l’EBITDA si è attestato a €83mn (-8% YoY, +9% vs stime).
L’utile netto è pari a €46mn (-15% YoY, in linea con le attese, ma superiore al consensus), mentre l’utile netto adjusted è di €56mn. Nessuna indicazione sugli inflows relativi al mese di ottobre. A fine settembre Anima ha raggiunto AuM+AuA pari a €209.4bn (+3% YoY), net inflows per €2.5bn in AuM YTD escludendo il contributo dai contratti assicurativi Ramo I.
Effetto
I risultati del terzo trimestre hanno confermato la resilienza del business ricorrente e un andamento leggermente migliore del previsto sul fronte dei ricavi e della redditività, grazie anche a un contributo milgiore del previsto in termini di net inflows.
Nonostante il calo YoY legato al confronto particolarmente forte del 2024 caratterizzato da alte performance fees, la redditività resta solida e coerente con le prospettive di medio termine.
Manteniamo la nostra view neutrale e il TP a €6.6, che riteniamo rappresenti un livello equo anche in ottica di un potenziale delisting di circa il 10% del flottante residuo dopo l’OPA di Banco BPM. Aggiorniamo le nostre stime con un marginale aumento dell’EPS 2025 (+3%) per riflettere maggiori inflows e un contributo più alto dalle performance fees nel 4Q, confermando il profilo di stabilità e visibilità degli utili di Anima nel medio periodo. Lasciamo invariate le nostre stime per gli anni successivi.
Azioni menzionate
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