ASSET MANAGEMENT SECTOR - Novembre: raccolta netta totale pari a 2,5bn

Assoreti ha comunicato i dati del periodo. Raccolta debole, ma con un mix in deciso miglioramento

Autore: Team Websim Corporate
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Fatto

I dati di Assoreti mostrano per il mese di novembre 2023 un ammontare di raccolta netta totale pari a € 2.5bn, di cui €600mn in fondi gestiti, €800mn in strumenti finanziari amministrati e raccolta netta su conti correnti e depositi positiva per €1.1bn.

La raccolta totale da inizio 2023 arriva, quindi, a €38.1bn (-3.7% rispetto allo stesso periodo del 2022).

In maggior dettaglio, Assoreti riporta per il mese di novembre volumi di distribuzione di quote di fondi comuni netti positivi per €283mn, gestioni patrimoniali individuali per € 122mn.

Nel settore assicurativo, la raccolta totale è positiva per €76mn, di cui €87mn in prodotti vita tradizionali e €119mn in polizze multiramo, mentre si registrano deflussi netti dalle unit linked ( -€130mn).

La raccolta netta in prodotti previdenziali è positiva per €119mn.

In termini di risparmio amministrato sui titoli di Stato si registrano deflussi netti per €982mn. Il dato è guidato da scadenze e vendite sui bond governativi, solo parzialmente compensato dalla maggiore raccolta in obbligazioni corporate ( €1.5bn).

Nel complesso, quindi, per l'insieme dei titoli di debito, la raccolta è stata pari a €499mn.

Raccolta positiva anche per i certificate (€275mn) e gli Exchange Traded Product ( €155mn).

Tra i collocatori appartenenti ad Assoreti, per il mese di novembre la raccolta maggiore deriva dal gruppo Fideuram ( €1.21bn), seguita da Allianz Bank (€376mn) e Banca Generali ( €366mn).

Da inizio anno in testa sempre Fideuram ( €11.6bn) di raccolta netta complessiva, seguita da Finecobank con €6.2bn e Banca Mediolanum con €5.2bn.

Effetto

I dati aggregati di Assoreti per il mese di novembre mostrano indicazioni interessanti sul settore. 

In generale, la raccolta si è confermata ancora debole, ma con un mix in deciso miglioramento, mostrando un'inversione delle tendenze caratterizzanti il 2023 (afflussi particolarmente deboli verso i prodotti gestiti con una preferenza per il risparmio amministrato).

Crediamo che a novembre, con tassi di interesse da reddito fisso in calo , si sia materializzata la possibilità per gli investitori di realizzare capital gains con conseguente addizionale afflusso di liquidità.

In un mese caratterizzato dal pagamento delle imposte da parte della clientela retail, e quindi debole in termini di afflussi verso i depositi, il dato positivo di novembre era inatteso.

Novembre ha anche beneficiato di una performance positiva degli AuM per l'intero settore, che prelude alla possibilità di registrare commissioni di performance da parte delle società.

Per il mese di dicembre, stagionalmente forte con tassi di interesse governativi ancora in calo, ci aspettiamo di vedere dati in grado di confermare il trend positivo del mix visto a novembre.

In generale, prevediamo prodotti amministrati stabili in termini di ammontare , con la nuova liquidità indirizzata maggiormente verso i prodotti gestiti.

Tra le società del settore, continuiamo a vedere Banca Mediolanum in una posizione privilegiata anche grazie alla graduale conversione dei depositi a termine in scadenza.


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