Azimut - Raccolta ancora solida a novembre
L’Italia si conferma il principale contributore

Fatto
Azimut ha riportato una raccolta netta solida pari a €889mn nel mese di novembre, di cui €705mn (79%) in soluzioni gestite.
La raccolta YTD ha raggiunto €18.0bn, confermando un’elevata capacità commerciale e supportando il target annuale di €28-31bn, già raggiunto includendo il consolidamento di NSI (~€14bn) prevista entro fine anno.
Gli asset totali sono saliti a €126.9bn (+18% YTD), un nuovo livello record.
L’Italia si conferma il principale contributore (€767mn), con inflows anche da EMEA e Asia-Pacifico, mentre le Americhe hanno registrato una leggera riduzione (€41mn) dovuta agli effetti del cambio.
Effetto
I dati di novembre confermano un momentum commerciale solido e costante, seppur con un ritmo mensile inferiore rispetto all’eccezionale risultato di ottobre. Il mix della raccolta rimane di alta qualità, con forte concentrazione sulle soluzioni gestite e una buona trazione nei private markets, segnale di una domanda ancora robusta per prodotti a maggiore marginalità.
Nonostante gli effetti FX negativi nelle Americhe e in Turchia, la performance di mercato da inizio anno rimane generalmente positiva, sostenendo la crescita delle masse. Stimiamo che circa un terzo della raccolta AuM YTD sia riconducibile a Nova Investment Management (JV con UniCredit), confermando l’avvio di dinamiche di riallocazione successive alla progressiva terminazione della partnership di UniCredit con Amundi.
Il progetto TNB resta un catalyst chiave nel medio termine, anche se la tempistica dipenderà dalle interlocuzioni in corso con Banca d’Italia, a seguito delle attività di remediation già delineate dal management.
Azioni menzionate
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