Azimut - Raccolta forte a ottobre, target annuale raggiunto
La performance di mercato da inizio anno resta positiva, seppur parzialmente attenuata dagli effetti negativi del cambio, in particolare nelle regioni Americas e Turchia.

Fatto
Azimut ha registrato un altro mese molto positivo in termini di raccolta netta:
- La raccolta totale è stata pari a €1.8bn, di cui €1.2bn (67%) in soluzioni gestite.
- La rete italiana si conferma il principale contributore con €0.8bn, seguita dalle affiliate strategiche (€0.6bn) e dalle aree Americas e Asia-Pacific.
- All’interno delle affiliate strategiche, si segnala l’impatto di ~€356mn di inflows legati ad operazioni di M&A in Australia.
- Da inizio anno la raccolta ammonta a €17.1bn, se includiamo il consolidamento di NSI entro fine anno (~€14bn) è già stata raggiunta la parte alta del target annuale di €28-31bn.
- Gli asset totali hanno raggiunto un nuovo massimo storico a €126.7bn (+18% YTD).
Effetto
I dati di raccolta di ottobre confermano il momentum commerciale molto solido del gruppo e la resilienza del modello globale di business, con contributi bilanciati tra Italia, Americhe e Asia-Pacifico.
La performance di mercato da inizio anno resta positiva, seppur parzialmente attenuata dagli effetti negativi del cambio, in particolare nelle regioni Americas e Turchia.
Stimiamo che circa un terzo della raccolta YTD sia riconducibile a Nova Investment Management (JV con UniCredit), a conferma del crescente peso della partnership e delle prime evidenze di riallocazione di masse in Italia.
Ribadiamo una view positiva sul titolo, sostenuta da un’elevata visibilità sui flussi, dall’imminente consolidamento di NSI e dalla prospettiva di ulteriori ritorni per gli azionisti attraverso dividendi e buyback.
Il tema di The New Bank (TNB) resta un pilastro chiave della equity story di medio termine, anche se la dinamica di raccolta e la capacità di generare utili in modo strutturale confermano la solidità del profilo di crescita di Azimut.
Azioni menzionate
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