DIASORIN - Accordo di distribuzione con MeMed
Il nuovo accordo fornirà un ulteriore tool diagnotico nei contesti di sanità territoriale decentralizzati per rispondere al problema della resistenza agli antibiotici
Fatto
DiaSorin [DIAS.MI] ha siglato con MeMed un accordo di distribuzione per il mercato italiano del test MeMed BV® sulla piattaforma analitica point-of-care MeMed Key®.
In particolare, DiaSorin Italia offrirà il test sulle piattaforme proprietarie LIAISON® XL e LIAISON® XS, già presenti nei laboratori centralizzati per l’esecuzione dei test ad alti volumi, così come sulla piattaforma MeMed Key®, disegnata per soddisfare le esigenze di una strumentazione con minore ingombro e compatibile con le nuove realtà sanitarie decentralizzate sul territorio.
Il test MeMed BV® integra algoritmi di intelligenza artificiale per studiare la risposta immunitaria del paziente e consentire al medico di differenziare celermente le infezioni batteriche da quelle virali ed adottare le misure terapeutiche più efficaci.
Il test, sviluppato da MeMed e supportato da studi clinici ha ottenuto il marchio CE in Europa, l’approvazione AMAR dal Ministero della Salute di Israele e l’autorizzazione 510(k) da parte della FDA statunitense.
Effetto
Il nuovo accordo firmato con MeMed per il mercato italiano fornirà un ulteriore tool diagnotico nei contesti di sanità territoriale decentralizzati per rispondere al problema della resistenza agli antibiotici, crescente minaccia a livello globale.
Il vero banco di prova sarà la commercializzazione negli USA in cui DiaSorin ha ricevuto già l’autorizzazione 510(k) dalla FDA: in occasione della recente conference call sui risultati 1Q23 il management aveva indicato un piano per accelerare l’adozione commerciale del test a partire dal 3Q, con una salesforce dedicata e un programma di digital campaign, quantificando investimenti per circa $5mln e dichiarandosi molto ottimista, anche a fronte degli ottimi riscontri sulla validità e l’efficacia del test.
Il test MeMed è uno dei 3 progetti speciali, insieme al test LymeDetect e NES (autorizzazione FDA attesa nel 2024, con un ritardo di un anno) annunciati al Capital Markets Day di dicembre 2022, che dovrebbero complessivamente assicurare un upside di c. Eu150mn sul fatturato al 2025 (circa il 10%).
Giudizio Interessante, target price 123 euro.
In questo articolo
Azioni menzionate
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