Eni - Gli Usa consentono ai big del petrolio di tornare in Venezuela

BP, Shell, Chevron, Eni e Repsol potranno negoziare contratti con il Paese e la sua compagnia petrolifera statale, PDVSA.

Autore: Redazione
eni_websim_2

Fatto

Venerdì gli Stati Uniti hanno rilasciato due nuove licenze generali, che consentono alle grandi compagnie petrolifere di esplorare il Venezuela e di estrarre petrolio dalle sue abbondanti riserve, quasi sei settimane dopo che le forze statunitensi hanno preso d'assalto Caracas e catturato il presidente Maduro.

Le notifiche dell'Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro consentono a BP, Shell, Chevron, Eni e Repsol di negoziare contratti con il Paese e la sua compagnia petrolifera statale, PDVSA.

Effetto

A fine 2025 l’esposizione creditoria Eni verso PDVSA ammontava a circa US$3bn, in crescita rispetto ai US$2,3bn di fine giugno (valore di carico US$0,9bn).

L’aumento registrato negli ultimi mesi è legato alla decisione dell’amministrazione USA di fine marzo 2025 di revocare tutte le licenze o comfort precedentemente accordati alle compagnie petrolifere internazionali, per recuperare le somme dovute attraverso il ritiro di carichi di greggio del gas equity prodotto e venduto in Venezuela all’ente di Stato PDVSA.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.