Eni - Le nostre stime prima della trimestrale
Ci aspettiamo una naturale evoluzione della strategia delineata lo scorso anno

Fatto
Eni rilascerà i risultati del quarto trimestre/2024 domani mattina.
Comunicato dei risultati previsto alle 7.30 CET.
Effetto
A livello macro, il trimestre è stato caratterizzato da un calo sequenziale del prezzo del petrolio, mentre i prezzi del gas sono ulteriormente saliti. Nel segmento Downstream, i margini di raffinazione hanno registrato un lieve recupero dopo la forte contrazione del 3Q24, mentre gli spread petrolchimici sono rimasti negativi.
In questo contesto, prevediamo un trimestre piuttosto debole per ENI, con EBIT proforma atteso a Eu2,778mn (-26% YoY, -18% QoQ); EBIT rettificato a Eu1,843mn (-33% YoY, -25% QoQ); Utile netto rettificato a Eu929mn (-43% YoY, -27% QoQ). Sul fronte patrimoniale, il debito netto è stimato a circa Eu17.2bn (D/E 0,32x, 0,22x pre IFRS16), in lieve aumento QoQ.
Il CFFO prima del capitale circolante è atteso a Eu2.8bn. Insieme ai risultati, ENI presenterà domani il nuovo piano 2025-28.
Ci aspettiamo una naturale evoluzione della strategia delineata lo scorso anno, basata sull’integrazione lungo la value chain e sul processo di decarbonizzazione, sfruttando ancora il modello "satellite business" (Var Energi, Azule Energy, Plenitude, Enilive).
Focus sulla politica di remunerazione agli azionisti, dove ci aspettiamo la conferma della distribuzione del 30-35% del CFFO annuo attraverso dividendi e buyback. Per il 2025 stimiamo un DPS apri a Eu1.04 e un buyback di Eu1.5bn.
Azioni menzionate
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