SETTORE UTILITY - Il Tar di Milano rinvia alla Corte UE la causa contro il price cap alle rinnovabili

La sentenza si va ad aggiungere ad altri procedimenti in corso

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Ieri una sentenza del Tar di Milano ha disposto il rinvio alla Corte Ue nell’ambito della causa contro l’art. 15 bis del DL sostegni ter sugli extraprofitti degli operatori delle rinnovabili. Il Collegio dubita infatti che le modalità seguite dal legislatore italiano per individuare il tetto siano conformi ai limiti fissati dal Regolamento n. 2022/1854/UE e alla normativa comunitaria in materia di energia, sia con riferimento alla sua entità (tetto molto distante da quello fissato in sede UE, pari a Eu180/MWh), che all’ambito dei soggetti a cui si applica.

Effetto

Ricordiamo che nel 2022 l’impatto del price cap per il settore are stato limitato per via di prezzi delle vendite forward mediamente vicini al livello del cap stesso (l’impatto sul 1H23 sarà invece un po’ più significativo per A2A [A2.MI] ed Enel [ENEI.MI]).

La sentenza si va ad aggiungere ad altri procedimenti in corso come quello che ha visto il Consiglio di Stato confermare la sospensione dell'obbligo di versamento del contributo straordinario sugli extra-profitti introdotto dalla Legge di Bilancio 2023 in attesa dell'udienza di merito del TAR del Lazio (ma le aziende quotate hanno tutte pagato) o quello relativo al rinvio alla Corte costituzionale del primo contributo sugli extra-profitti introdotto dal governo Draghi.



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