Exor - Incassa 3 mld dalla cessione di una quota Ferrari
Il mercato si interroga sul destino della liquidità incassata, varie le ipotesi

Fatto
Exor ha annunciato ieri in serata un Accelerated Book Building su ~#7mn di azioni Ferrari (~4% del capitale). L’incasso è stato pari a €3bn e una parte dei proventi sarà utilizzata per un nuovo programma di buyback per €1bn.
L’obbiettivo della transazione è quello di ridurre la concentrazione all'interno del portafoglio di Exor e aprire la strada per nuove acquisizioni di dimensioni considerevoli, quando si presenterà tale opportunità. Tutti gli accordi di governance relativi alla partecipazione in Ferrari rimarranno invariati a seguito dell'operazione, compreso il patto parasociale tra Exor e Piero Ferrari e Trust Piero Ferrari, che insieme continueranno ad avere una partecipazione di voto in Ferrari vicina al 50%.
Ferrari ha annunciato contestualmente di aver acquistato il 10% dell'offerta di Exor, per un’operazione dal valore di €300mn inclusa nell’ambito del programma di buyback da €2bn.
Effetto
Dopo quest’operazione, Exor continuerà ad essere il principale azionista di Ferrari con il ~20% del capitale ~30% dei diritti di voto. Stando alle dichiarazioni di Ferrari, che ha acquistato il 10% delle azioni offerte ad un prezzo di €450ps, lo sconto rispetto al prezzo di chiusura del titolo Ferrari di ieri è stato 6.8%. L’incasso annunciato da Exor per l’operazione (€3bn) implicherebbe invece uno sconto maggiore.
Riteniamo che ciò sia principalmente dovuto alle commissioni legate all’operazione. La nostra attuale stima di NFP per EXOR è pari a ~4.3bn con una leva finanziaria del 9%. A seguito del collocamento, con un cash-in di €3.0bn, la PFN scenderà a ~€1.3bn aumentando quindi la flessibilità per potenziali acquisizioni. Attualmente il prezzo del titolo Exor evidenzia uno sconto rispetto al NAV pari a ~50%.
Azioni menzionate
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