Exor - Allo studio la cessione della quota nelle cliniche Lifenet
Lifenet è presente con le proprie strutture ambulatoriali e ospedaliere in diverse regioni italiane

Fatto
Secondo indiscrezioni di stampa Exor avrebbe allo studio opzioni strategiche nel settore della sanità. Starebbe infatti valutando la cessione della sua quota in Lifenet Healthcare.
Lifenet è presente con le proprie strutture ambulatoriali e ospedaliere in diverse regioni italiane, tra cui Lombardia, Piemonte, Lazio ed Emilia-Romagna. L’ advisor per l’operazione sarebbe JP Morgan e il dossier potrebbe interessare alcuni fondi di private equity.
Exor possiede il 45% di Lifenet, quota ottenuta dal 2022 anche attraverso un aumento di capitale riservato, con un investimento complessivo da €67mn.
Il giro d’affari generato è di ~€400mn all’anno e il network Lifenet comprende ospedali privati accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale, centri chirurgici, poliambulatoriali diagnostici, cliniche oculistiche.
Effetto
Lifenet rappresenta circa lo 0.2% dell’attuale NAV di Exor per un valore della partecipazione pari a ~€80mn.
L’operazione avrebbe quindi una rilevanza ridotta per quanto riguarda il portafoglio partecipazioni della holding.
Attualmente Exor tratta con uno sconto sul NAV appena superiore al 50% secondo le nostre stime, che appare eccessivo anche se l'evoluzione dello scenario macroeconomico appare ancora sfidante per alcune delle principali società in portafoglio.
Azioni menzionate
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