EXOR - Feedback da Investor Day
Nel 2023 le principali società industriali hanno registrato andamenti operativi e borsistici positivi
Fatto
Di seguito i principali spunti emersi dall’investor day:
gran parte della cassa disponibile dopo la cessione di Partner RE e pari a $10bn è stata investita o allocata e la rimanenza al momento è pari a circa $0.5bn; sconto sul NAV visto come opportunitá da sfruttare anche attraverso potenziali buyback in futuro. Nessuna intenzione di liquidare gli asset per realizzare lo sconto. Focus rimane su fare crescere NAV più di MSCI World e TSR (total shareholders remuneration) superiore a 8%. Questi obbiettivi sono stato ampiamente raggiunto YTD. Exor punta a fare screscere NAV più che ad una diminuzione dello sconto;
CNHI fuori da Italia per semplificare ed essere quotato solo dove sono quotati i peers
soddisfatti della performance operativa di Iveco, non sembra ci siano al momento sviluppi rilevanti dal punto di vista straordinario;
Healthcare: è un settore che rimane molto interessante e che rappresenta il 10% del GAV. Sono diventati azionisti di Philips dopo una accurata due diligence e ritengono che anche in uno scenario meno favorevole sulle autorizzazioni FDA non c’è un rilevante rischio di downside. Al momento non ci sono intenzioni di crescere oltre 15% attuale
Lusso: non ci sono intenzioni di creare un conglomerato del lusso stile LVMH e nel breve non si vedono molte opportunitá per fare investimenti nel settore che rimane tra i preferiti per la sua resilienza e crescita secolare
Tech: Exor investe principalmente attraverso la divisione Ventures mentre il più grande investimento al momento è rappresentato da Via
revisione statuto della Giovanni Agnelli BV non significa che ci siano riassetti in vista tra i vari rami della famiglia;
Effetto
Non sono emerse novità rilevanti dall’Investor Day come peraltro atteso. Sono state ribadite le linee guida della strategia della holding per il futuro: costruire società di successo con investimenti di rilievo da principale azionista.
I settori di interesse sono stati confermati. Uno sviluppo con operazioni straordinarie per Iveco non si può escludere ma ieri non sono state date indicazioni aggiuntive su questo tema.
Nel 2023 le principali società industriali hanno registrato andamenti operativi e borsistici positivi e le prospettive per il 2024 rimangono incoraggianti.
Lo sconto sul NAV rimane rilevante a oltre il 40% e vediamo valore nel lungo periodo in Exor.
In questo articolo
Azioni menzionate
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