Fineco - Risultati trimestrali in linea alle attese
Il dividendo per azione è pari a 0,79 euro, rispetto alla nostra stima e al consenso rispettivamente di 0,80 e 0,78 euro.

Fatto
Fineco ha pubblicato risultati del quarto trimestre e dell’intero esercizio 2025 complessivamente in linea con le attese.
Il dividendo per azione è pari a 0,79 euro, rispetto alla nostra stima e al consenso rispettivamente di 0,80 e 0,78 euro.
I dettagli sulla Guidance 2026 saranno forniti in occasione del Capital Markets Day del 4 marzo.
I ricavi totali del quarto trimestre 2025 sono stati pari a 347 milioni di euro, in crescita del 4% su base annua e del 7% su base trimestrale, circa l’1% sopra le nostre attese.
L’utile netto si è attestato a 167 milioni di euro, in aumento del 3% su base annua e del 2% su base trimestrale, leggermente sopra alle nostre stime (circa +2%) e del 5% sopra il consenso.
Nel dettaglio:
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Ricavi totali pari a 347 milioni di euro, in crescita del 4% su base annua, con un contributo del margine di interesse pari a 161 milioni di euro, in calo del 5% su base annua ma in aumento del 3% su base trimestrale, a conferma del superamento del punto di minimo
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Commissioni nette pari a 186 milioni di euro, in crescita del 14% su base annua e circa l’1% sopra le nostre attese
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Costi operativi pari a 96 milioni di euro, migliori rispetto alle nostre stime
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Utile netto pari a 167 milioni di euro, in crescita del 3% su base annua e del 2% su base trimestrale, circa il 2% sopra le nostre attese
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CET1 ratio al 23,30% e leverage ratio al 5,07%
Il dato di raccolta risulta solido, ma con un mix debole a gennaio: raccolta totale pari a 1,1 miliardi di euro, con masse gestite in aumento di 262 milioni di euro, deflussi dai depositi per 268 milioni di euro e masse amministrate in crescita di 1,1 miliardi di euro. Sono stati acquisiti circa 22 mila nuovi clienti nel mese di gennaio.
La Guidance per l’esercizio 2026 è solo qualitativa, con maggiori dettagli attesi in occasione del Capital Markets Day del 4 marzo 2026, insieme ai target per il periodo 2026–2029. Tutte le aree di business contribuiranno alla crescita dei ricavi grazie all’accelerazione dei trend strutturali sottostanti al modello di business:
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Ulteriore accelerazione della raccolta netta totale
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Ulteriore accelerazione nell’acquisizione di nuovi clienti
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Un altro anno record per i ricavi da brokerage
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Un cost/income ratio comodamente inferiore al 30%
Effetto
I risultati confermano una solida chiusura del 2025, senza particolari sorprese sul fronte degli utili.
Il progressivo recupero del margine di interesse, la forza strutturale delle commissioni (in particolare brokerage e investing) e la disciplina sui costi continuano a rappresentare i principali pilastri del modello Fineco. Il dato di raccolta di gennaio, pur robusto in termini assoluti, evidenzia un mix meno favorevole, a conferma di una dinamica ancora volatile sui depositi nel breve termine.
Apprezziamo il dato di forte acquisizione clienti e un floor del brokerage strutturalmente più elevato. Tuttavia, riteniamo che tali elementi siano già ampiamente riflessi nelle valutazioni correnti. In assenza di catalyst di breve periodo, l’attenzione resta sul Capital Markets Day del 4 marzo, che rappresenta il prossimo potenziale punto di svolta in termini di visibilità strategica, target di medio periodo e utilizzo del capitale in eccesso.
Azioni menzionate
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