HERA - Prevediamo un'ottima crescita degli utili trimestrali
Risultati in uscita martedì 14 maggio e confcall lo stesso giorno. Il management non ha fornito una guidance ufficiale.

Fatto
Risultati in uscita martedì 14 maggio e confcall lo stesso giorno.
Il management non ha fornito una guidance ufficiale.
Effetto
Sul fronte macro, il primo trimestre ha visto un'ulteriore riduzione dei prezzi dell'energia elettrica e del gas (-39% YoY e -49% YoY rispettivamente) con la domanda di elettricità in Italia in leggero recupero (+1% YoY) e la domanda di gas in calo del 4% circa su base annua (impatto dell’idroelettrico molto forte su produzione termo e temperature sopra la media).
In questo contesto prevediamo per Hera un set di risultati senza grosse sorprese, con un EBITDA atteso sostanzialmente stabile rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno e trainato principalmente da:
1) recupero della marginalità nell’attività di vendita di elettricità e prosecuzione dell’impatto positivo del contratto di salvaguardia;
2) calo del contributo delle attività legate all’efficientamento energetico all’interno della divisione gas (fine Superbonus);
3) forte crescita delle attività regolate grazie all’aggiornamento dei WACC e all’aumento delle RAB;
4) leggera crescita della divisione Ambiente nonostante l’impatto negativo del calo prezzi elettricità sulla produzione dei WTE.
La bottom line è tuttavia attesa in crescita del 10% YoY per via dell’impatto dei minori accantonamenti (fine Superbonus ed effetto calo prezzi energetici) e di più bassi oneri finanziari (minori cessioni crediti). In termini di generazione di cassa la PFN è attesa in aumento a ca. Eu4.0bn per via della stagionalità e dell’impatto sul circolante della coda dei pagamenti per il Superbonus.
Azioni menzionate
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