Hera - Solidi risultati coerenti con le stime sull'intero anno
Hera ha riportato un set di risultati estremamente solidi

Fatto
Hera ha riportato un set di risultati estremamente solidi, con un EBITDA in crescita del 5.7% su base annua, trainato principalmente da:
1) nelle vendite di elettricità impatto negativo derivante dal rinnovo del contratto di salvaguardia e dall’acquisizione di clienti dal regime tutelato solo parzialmente compensato dall’aumento dei margini unitari sul resto della base clienti;
2) margini unitari della fornitura gas rimasti solidi;
3) lieve crescita nelle attività regolate, con l’aggiornamento del WACC più che compensato dall’incremento della RAB; 4) leggera crescita nella divisione Ambiente, anche grazie a prezzi più alti per la generazione elettrica da WTE.
Nel dettaglio: l’EBITDA del 1Q25 si è attestato a Eu418mn (stabile su base annua e in linea con le attese), l’EBIT a Eu247mn (stabile YoY, in linea), e l’utile netto adjusted a Eu154mn (+7.4% YoY; 4.5% sopra le stime), sostenuto da oneri finanziari molto più bassi (minor costo del factoring).
L’indebitamento netto è risultato pari a Eu3,897mn (vs Eu3,882mn attesi, con un rapporto NFP/EBITDA a 2.45x) a fronte di CapEx per Eu166mn (+11% YoY) e un’espansione del capitale circolante di circa Eu80mn.
Effetto
Alla luce dei risultati del primo trimestre, confermiamo integralmente le nostre stime. Confermato anche il prezzo obiettivo di Eu4.20, calcolato come combinazione 50/50 tra modello DCF e approccio basato sui multipli. Il titolo non è caro (6.5x EV/EBITDA 2025E, un multiplo in linea con la media di settore), ma il limitato upside rispetto al nostro prezzo obiettivo, il dividend yield relativamente basso e l’assenza di catalysts evidenti nel breve termine ci portano a confermare la raccomandazione NEUTRAL. Per maggiori dettagli si veda la nota in uscita.
Azioni menzionate
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