Relazione annuale IVASS: il sistema assicurativo italiano mostra solidità
La relazione annuale dell’IVASS ha fatto emergere un quadro solido per il sistema assicurativo italiano

Fatto
La relazione annuale dell’IVASS ha fatto emergere un quadro solido per il sistema assicurativo italiano.
Nel 2024, in aggregato, la raccolta premi ha raggiunto i €151bn (+7% vs 2023). I premi danni hanno raggiunto quota €41bn (+8%bn), mentre i premi vita sono arrivati a €111bn (+7% YoY). Il prezzo medio dell'RC Auto, con i dati che si riferiscono al 2023, si conferma essere il più alto in Europa a €391, ma in calo ad inizio 2025 (-1.7% nel 1Q25).
In termini di investimenti, nel corso del 2024, le compagnie italiane hanno leggermente ridotto l’esposizione ai titoli di stato italiani, aumentando quella verso i titoli governativi esteri, fondi comuni e azioni.
Riguardo l’attività di vigilanza, nel 2024, sono state rilevate 224 segnalazioni (+18% vs 2023) di irregolarità nel mercato assicurativo, con l'abusivismo online che ha portato al l'oscuramento di 247 siti. Il caso Eurovita, come ribadito dal presidente Signorini, sta per chiudersi definitivamente
Effetto
Riteniamo il settore assicurativo ben posizionato rispetto all’attuale ciclo economico.
Stimiamo un’ulteriore crescita dei premi nel 2025, con utili in crescita mid-single digit a livello aggregato e livelli di Solvency II Ratio ben al di sopra del 200% per tutte le società assicurative italiane nel nostro coverage. Vediamo inoltre potenziale ulteriore upside nel comparto bancassurance dal processo di consolidamento bancario in atto in Italia con creazione di reti di filiali più estese e quindi un accesso potenziale a un numero maggiore di clienti, a una capillarità distributiva accresciuta attraverso piattaforme distributive più robuste sia per la vendita di prodotti vita che danni.
Azioni menzionate
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