Inwit - Implicazioni su possibile combinazione Tim-Iliad

Attualmente, Inwit ospita Iliad nei comuni con meno di 35.000 abitanti

Autore: Redazione
Illustrazione o fotografia di satelliti in orbita terrestre, utilizzati per telecomunicazioni e trasmissione dati.

Fatto

La Società, in riferimento ai recenti scenari di consolidamento tra gli MNO in Italia, ha confermato un impatto neutrale o positivo per INWIT, evidenziando i seguenti aspetti:

• Contratti MSA: struttura 8+8 anni, con adeguamento 100% CPI-linked (senza cap e floor pari a 0%), cicli di rinnovo indefiniti e clausola all-or-nothing a tutela di INWIT. Inoltre, lo status di preferred supplier e gli impegni contrattuali degli anchor tenant assicurano visibilità, stabilità e crescita progressiva dei ricavi e del FCF.

• Frequenze e consolidamento : i contratti MSA con gli anchor tenant si applicano esclusivamente alle frequenze detenute alla fusione INWIT -Vodafone Towers a fine marzo 2020. Eventuali nuove o diverse frequenze derivanti da operazioni di consolidamento verrebbero trattate come nuovi PoP e genererebbero ricavi incrementali per INWIT.

• Driver di crescita : l'espansione dei PoP e dei ricavi è determinata da esigenze di copertura, capacità e utilizzo dati, nei limiti dello spettro disponibile.

• Investimenti infrastrutturali: il CapEx discrezionale è stato limitato in questi ultimi anni dai vincoli di budget degli MNO. Eventuali o perazioni di consolidamento e network sharing potrebbero migliorare i fondamentali del mercato e sbloccare nuovi investimenti.

• Esposizione a Iliad : a fine settembre 2024, circa 1,500 PoP su un totale di oltre 57 ,000 PoP, con prezzi allineati agli standard di mercato.

Effetto

Indicazioni già note che dovrebbero in parte rassicurare il mercato sugli impatti da un’eventuale combinazione tra TIM Consumer e Iliad, scenario che vedrebbe Cellnex maggiormente esposta rispetto a INWIT.

Attualmente, INWIT ospita Iliad nei comuni con meno di 35.000 abitanti, mentre nei centri urbani più grandi permane lo stallo legato alla vicenda legale ei rimedi imposti da DGCOMP sugli 8k siti occupati da TIM e Vodafone e da liberare per far spazio agli apparati di altri operatori.

Assumendo circa 1 k siti INWIT opzionati da Iliad – che già dispone di una rete di quasi 20 k PoPs – stimiamo un impatto molto limitato per INWIT, quantificabile in circa Eu10mn di ricavi futuri potenzialmente a rischio (c.1% del fatturato di Gruppo) . Fatte queste premesse, non possiamo escludere pressioni future da parte della combined entity TIM-Iliad per una rinegoziazione dei termini dell’MSA di TIM, con l’obiettivo di riallineare i corrispettivi ai livelli attualmente pagati da Iliad e agli standard di mercato.

Resta da monitorare infine l’eventuale intervento regolatorio volto a mitigare l’eccessiva concentrazione di spettro su banda 700 MHz, detenuto sia da TIM che da Iliad. Uno scenario plausibile potrebbe prevedere la cessione dello spettro in eccesso sulla banda 700 M Hz ad altri operatori, come WindTre, che attualmente ne è priva e utilizza principalmente siti Cellnex.

Questo potrebbe avere un impatto negativo per INWIT, limitando le opportunità di espansione della base PoP e la crescita dei ricavi da ospitalità.



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