INWIT - Intervista a Protto: focus di Cellnex su maxi investimento immobiliare

Intervista di Radiocor a Federico Protto, CEO di Cellnex Italia

Autore: Team Websim Corporate
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Fatto

Principali spunti da intervista di Radiocor a Federico Protto, CEO di Cellnex Italia:

•    Land buyout:  confermato investimento immobiliare da alcune centinaia di milioni di euro tramite il nuovo veicolo Celland, focalizzato sui terreni;

•    Profilo finanziario Gruppo: Nessun problema per il debito, dopo che la società è riuscita a ottenere, l'investment grade. A livello complessivo il bilancio rimarrà ampiamente positivo grazie alla vendita di Cellnex Irlanda e alla prossima cessione di Cellnex Austria. Italia sempre piu' centrale per il gruppo.

•    Roma 5G: Cellnex ha rinunciato a proseguire la battaglia legale per l'assegnazione della gara sul 5G a Roma e vede spazi di collaborazione con l'assegnataria Boldyn Networks, e con il competitor Inwit che entrerà nel progetto (ha formalizzato un accordo che prevede un diritto di opzione per l'acquisto di una quota di controllo esclusivo del 51% del capitale della società Boldyn Networks Smart City Roma). 

•    Permissistica: auspicata l'estensione della norma del decreto coesione per accelerare la realizzazione delle infrastrutture, anche oltre il PNRR. 

Effetto

Il progetto Celland, avviato a marzo, prevede un investimento di circa Eu200mn, con un focus su alcuni mercati chiave come Spagna, Francia, Italia e portogallo e potrebbe essere aperto in futuro ad altri investitori, come dichiarato di recente dal CEO di Cellnex Patuano.

Attualmente, Cellnex possiede solo il 14% dei terreni dei propri siti contro l’11% di INWIT (che ha un target di oltre il 20% al 2026) e significativamente meno rispetto al 70% detenuto dalle TowerCo americane. Dal canto suo, INWIT sta lavorando attivamente per rinegoziare contratti di locazione o acquistare terreni, sfruttando l’esperienza del proprio team Real Estate e agenzie specializzate per coprire un mercato molto frammentato.

Non vediamo quindi minacce dal progetto Celland di Cellnex o dalla presenza dei ground consolidator (come AP Wireless) che in Italia ci sembrano al momento piu focalizzati nell’acquisto di ex centrali telefoniche da destinare a datacenter piuttosto che all’acquisto dei terreni su postazioni mobili. INWIT gestisce circa 2.000 transazioni immobiliari all'anno, e sta puntando maggiormente sul riacquisto dei terreni rispetto alla rinegoziazione dei contratti, puntando a ridurre i costi di locazione unitari, dagli €8k all'anno nel FY23 a meno di €7.5k entro il FY26.

Questo dovrebbe sostenere l'espansione dei margini EBITDAaL in arco piano, dal 71% nel FY23 a circa il 76% entro il FY26.



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