ITALIAN MARKET - Trump annuncia nuovi dazi al 15% per 150 giorni
L’attuale stato di confusione non aiuta a creare condizioni favorevoli per gestire export negli USA tuttavia non dovrebbe rappresentare un aggravio significativo rispetto alla situazione in essere
Fatto
Con una maggioranza di 6 a 3, la Corte Suprema americana ha dichiarato illegittimi i dazi generalizzati imposti da Trump a partire dall'aprile 2025. La Corte ha stabilito che il presidente ha ecceduto i propri poteri imponendo tariffe differenziate a diversi paesi senza un'esplicita autorizzazione del Congresso. I giudici hanno affermato che l'uso dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) per giustificare quelle misure è illegittimo.
Da verificare eventuali rimborsi a favore delle imprese che hanno subito dazi e le cui stime di aggirano tra US$120/175bn. In risposta a quanto deciso dalla Corte Suprema, Trump ha annunciato l’introduzione attraverso un ordine esecutivo da martedì 24 febbraio di un dazio globale temporaneo sulle importazioni negli USA del 15% in vigore per 150 giorni. Eventuali proroghe dovranno essere approvate dal Congresso. L’ordine si basa sulla Sezione 122 del Trade Act del 1974.
Effetto
L’imposizione di un dazio globale al 15% risulta simile all’accordo commerciale raggiunto tra USA e UE che fissava un livello del 15% con alcune eccezioni legate a specifiche categorie merceologiche. L’attuale stato di confusione non aiuta a creare condizioni favorevoli per gestire export negli USA tuttavia non dovrebbe rappresentare un aggravio significativo rispetto alla situazione in essere. Il nuovo livello di dazi appare invece più favorevole per paesi con dazi più elevati come nel caso di Cin a e Brasile e che potrebbero dunque aumentare la competitività delle loro esportazioni verso gli USA. Non escludiamo che possano esserci ulteriori sviluppi della situazione nelle prossime settimane mentre appare ancora da definire se e in quale misura vi p ossano essere rimborsi per dazi versati nel sistema ritenuto illegittimo da parte della Corte Suprema.
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